Francis: Lettera aperta al Prefetto
Lettera aperta a Sua Eccellenza il Prefetto di Enna
Eccellenza siamo i lavoratori del gruppo FRANCIS che vogliamo formalmente ringraziarla per averci prontamente convocato al primo sollecito della nostra OO. SS. Abbiamo aspettato con ansia questo incontro che era stato concordato, ben tre mesi fa, nel Consiglio Comunale Straordinario svoltosi a Regalbuto in presenza del Presidente della Prov. Reg. di Enna. Riteniamo che oramai la situazione del gruppo FRANCIS S.p.A. ampiamente dibattuta nei precedenti incontri è nota alla suddetta Prefettura. Ma riteniamo opportuno mettere a conoscenza anche Lei delle vicissitudini che questo gruppo ha vissuto dalla sua costituzione ad oggi, visto che nell’incontro consumatosi in data 28/01/2010 non abbiamo avuto la possibilità di poter esprimere le nostre istanze, così come ha potuto fare ampiamente il legale rappresentante del gruppo FRANCIS. L’avventura della FRANCIS inizia circa 35 anni fa, ma raggiunge l’apice sia in termini produttivi che finanziari all’inizio degli anni 90, con l’avvento della gestione del geom. Saitta che puntando principalmente sui finanziamenti pubblici (legge 488/92 8° bando ordinario regione Sicilia del 2000 e 11° bando ordinario del 2001) e su contratti di lavoro innovativi sottoscritti solamente dalla CONFSAL (che hanno come obiettivo la riduzione di circa il 30% del costo del lavoro) la FRANCIS diventa capofila di un distretto della gomma-plastica particolarmente vivace nel territorio di Regalbuto.
Dopo questi brevissimi cenni storici della nostra azienda, visto che l’incontro sopracitato si è consumato in tempi particolarmente ristretti consentendo di raggiungere un accordo fortemente voluto dall’azienda e dal rappresentante della OO.SS. UIL che non conta nessun iscritto fra i lavoratori e cosa ancor più grave non ha mai partecipato ai precedenti incontri di questa oramai lunga e travagliata vertenza. Noi lavoratori riteniamo necessario per inquadrare la situazione odierna, portare a Sua conoscenza le contraddizioni che rileviamo:
- L’azienda lamenta disponibilità di cassa per far fronte alle nostre spettanze, ma non appena i lavoratori accennavano di adire per vie legali, venivamo immediatamente pagati.
- L’azienda dice di non avere più commesse, ma di contro ci chiedeva di svolgere più ore di lavoro giornaliero più il sabato.
- L’azienda afferma di aver precluso l’accesso al credito, trovandosi a suo dire in difficoltà economiche, ma in cambio di ricorrere alla c.i.g.o. e/o alla c.i.g.s. ha optato direttamente per la mobilità, cioè al licenziamento, strumento particolarmente oneroso per le casse dell’azienda.
- L’ azienda sostiene che lo status di azienda stagionale gli veniva oramai imposto dall’INPS. Ma nell’incontro, dall’intervento dello stesso rappresentante dell’INPS, emergeva che la caratteristica di stagionalità era in un certo senso voluta dall’azienda stessa.
- L’azienda negli ultimi anni ha sempre lamentato l’invasione del mercato asiatico, ma di contro ha volutamente importato prodotti pronti per la commercializzazione per far evidenziare ai propri clienti le differenze in rapporto di qualità/prezzo. Questa strategia aziendale mentre da un lato ha portato a notevoli profitti, dall’altro ha fortemente penalizzato la produzione non avvalendosi più della professionalità di noi lavoratori e quindi Il tutto faceva presagire che l’azienda più che alla produzione stesse puntando alla commercializzazione di prodotti provenienti dalle sopracitate aree geografiche tradendo lo spirito dei finanziamenti pubblici che di contro puntano ad incrementare l’occupazione.
- L’azienda nell’ultimo anno ha licenziato 50 dipendenti con contratto a tempo indeterminato, affermando che non avrebbe ricevuto più nessuna commessa, ma di contro, le raccomandate recapitate ai lavoratori in questi giorni, offrono: riassunzioni con contratto a termine con decorrenza dal mese di febbraio e sino al 30/06/2010 o 31/07/2010.
Premesso tutto ciò, e visto che fino ad oggi abbiamo solo subìto impotenti le posizioni del geom. Saitta e non avendo potuto in nessun modo durante l’incontro consumatosi in Prefettura alla presenza del Presidente della prov-reg. di Enna e del Sindaco del Comune di Regalbuto nonché dei rap. degli uffici competenti e delle OO.SS. non ci rimane altro (visto che ci siamo sempre contraddistinti per non aver compiuto gesti eclatanti) che fare l’ultimo accorato appello a Ella, Prefetto di Enna, affinché l’accordo unilaterale raggiunto possa trovare accoglimento delle istanze che noi lavoratori abbiamo più volte illustrato ma senza trovare riscontri prima di ratificare il tutto all’U.P.L.
Sicuri che questo tavolo tecnico porterà a soluzione questa vertenza, rimaniamo in attesa di Sue comunicazioni.
Enna 08/02/2010
I lavoratori
Paranormal Activity: Il film fatto in casa sbanca ai botteghini
E’ stato realizzato da un ragazzo israeliano, Oren Peli, con 12.000 dollari. Nessuna conoscenza registica, faceva il programmatore di giochi. Per sue esperienze personali e paranormali, ha deciso di raccontare il tutto in un film. Oren Peli ha scritto la sceneggiatura, ha comperato una Sony FX1, ed ha iniziato a girare in casa sua, senza esterni. Alla fine ha montato il tutto con Sony Vegas Pro, (La stessa attrezzatura che utilizzo di solito io per intenderci).
Ultimato il film, ha deciso di mandarlo a diversi festival, dove è stato notato da Spielberg, che, pare, non sia riuscito a vederlo in una volta dalla paura, ma invece ha trovato il coraggio di acquistarne i diritti e cambiarne il finale per un probabile seguito.
Il film ha incassato ad oggi oltre 100 milioni di dollari, in Italia esce nelle sale il 5 Febbraio 2010.
Alan Parsons Project: Scomparso Eric Woolfson
La notizia è del 2 dicembre 2009. Oggi ho ricevuto la news letter di Alan Parsons Project, dove si ricordava agli sbadati come me che un fondatore dello storico gruppo era deceduto per un male incurabile. Apprendendo della scomparsa di Eric Woolfson, la voce che tutti conoscono ma quasi nessuno ha mai visto in faccia, mi sono reso conto di come questa notizia sia passata in sordina. Se un fan come me, che segue gli Alan Parsons Project sin dai primissimi album non ne è al corrente dopo più di un mese, chissà in quanti non sanno che Eric non c’è più. Mi pareva doveroso ricordarlo su questo mio blog per rendere omaggio ad un uomo che ha scritto pagine memorabili di grande musica.
Chi è stato Eric Woolfson ( da Wikipedia)
L’esperienza con The Alan Parsons Project iniziò nel 1975 e si concluse nel 1990 con l’album Freudiana, che non figurò del Project, ma può considerarsi a tutti gli effetti tale.
Successivamente si dedicò alla composizione di diversi musical: Freudiana (1991), Gaudi (1996), Gambler (1997), Dancing with Shadows (2007).
Nel 2003 ha pubblicato un nuovo album dedicato ad Edgar Allan Poe dal titolo Poe: More Tales of Mystery and Imagination. L’album è strettamente legato al musical dal titolo Edgar Allan Poe che ha avuto la prima mondiale nei leggendari Abbey Road Studios e che è stato rappresentato in Germania nel corso del 2009.
Lo stesso anno è stato pubblicato un nuovo album dal titolo Eric Woolfson sings The Alan Parsons Project That Never Was che contiene 10 brani inediti in parte riconducibili a bozze di brani del periodo “project”; tale produzione è stata inizialmente pubblicata solo in versione “download” dal suo sito internet http://www.ericwoolfsonmusic.com
Eric Woolfson era membro della comunità ebraica di Glasgow ed è stato nei primi anni ottanta anche membro attivo dell’ora estinto Partito Socialdemocratico Inglese.
Si spegne la mattina del 2 dicembre 2009 a causa di un tumore.
CIAO ERIC EYE IN THE SKY
I.A.T. – Continua il servizio della PROLOCO di Regalbuto
Continua il servizio turistico della Pro Loco con l’ufficio I.A.T. (informazione e accoglienza turistica) in via G.F. Ingrassia n. 114 che, dopo singhiozzi e periodi di apertura alternati causa lavori, nei giorni di Martedì – Giovedì – Venerdì – Sabato e Domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 continuerà ad offrire il servizio turistico gratuito con la presenza delle ragazze selezionate per il tirocinio formativo legato alla Università di Catania che alla fine ne riconoscerà dei crediti formativi. “Era un impegno che avevo assunto personalmente – commenta Valeria Gagliano presidente della Associazione – e dopo qualche mese, grazie alla convenzione dell’Unpli, possiamo nuovamente offrire il servizio in maniera costante, ai visitatori che molto spesso, a differenza di quanto si pensa, si trovano e si soffermano a Regalbuto. Un esempio tra tutti sono gli appuntamenti già stabiliti nel periodo di Carnevale per i quasi 200 visitatori che ci hanno richiesto un visita a Regalbuto. Il servizio di informazione e accoglienza turistica, consolidandosi sempre di più è oggi un servizio reale e fruibile da tutti gratuitamente.
Le ragazze selezionate per l’I.A.T. sono Rita Moschitta, Alessia Gatto e Sara Picardi.






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