
Per anni hanno presentato ricorso nei confronti dell’ ATO alle commissioni tributarie e le commissioni hanno dato loro ragione, ora la situazione cambia in maniera notevole perché il decreto legge emesso dal Consiglio dei Ministri a Napoli cambia sostanzialmente la situazione. Tutto questo mentre esponenti di spicco di Assoutenti si presentano nelle liste del PDL alle elezioni Provinciali di Enna. Cosa racconteranno adesso alle migliaia di cittadini che non hanno pagato le bollette e che probabilmente vanno in contro ad un fermo amministrativo? Avranno ancora il coraggio di dire che per loro non esiste destra, centro e sinistra?
Sull’onda lunga dei successi elettorali del PDL, assoutenti ha pensato bene di mettersi un abito più elegante, per usare un termine ormai logoro: “Sono scesi in campo”, inconsapevoli che lo scontro diretto era contro il Milan.
Da San Siro è tutto a voi la linea.





Enna: Assemblea Ato Rifiuti
Enna. Nel momento in cui i lavoratori di Igiene Ambientale nel capoluogo hanno deciso di scioperare per evidenziare il loro stato di grande disagio per il mancato pagamento delle spettanze arretrate, l’assemblea dei sindaci dell’Ato Rifiuti si sono riuniti, sotto la presidenza di Salvatore Ragonese, sindaco di Cerami. Tanti gli argomenti all’ordine del giorno, soprattutto sulla base delle decisioni prese dal Consiglio di Giustizia Amministrativa con la sospensiva e la trattazione del merito sul ricorso Assoutenti da affrontare il prossimo 5 novembre, la sostituzione del CdA di Maurizio Prestifilippo non più sindaco di Piazza Armerina, chi dovrà riscuotere le tariffe del 2008, a chi e come affidare il servizio di raccolta dei rifiuti e raccolta differenziata visto che una possibile gara di appalto farebbe salire alle stelle spese di gestione, portandole degli attuali 22 milioni di euro a 33 milioni. Per quanto riguarda la Cga è stato deciso, sulla base dei pareri espressi dagli amministrativisti Armao (Ato Rifiuti) e Caldarera (Sicilia Ambiente), di chiedere al Cga un chiarimento sulla sospensiva e sull’entità dell’ordinanza emessa oppure presentare addirittura un ricorso perché non si riesce a capire quali sono i reali effetti sulla sospensiva, specie per quanto riguarda l’affidamento. Rinviata la nomina del revisore dei conti della società d’ambito e del terzo rappresentante del consiglio di amministrazione a dopo le elezioni provinciali. E’ chiaro che bisognerà rivedere il piano d’ambito nel caso in cui si dovesse arrivare alla gara di appalto per l’affidamento dei servizio ed i costi sarebbe penalizzanti perché ci sarebbe un ingiustificato aumento del 50 per cento. “Sarebbe una vera e propria iattura per l’Ato Rifiuti – ha dichiarato Salvatore Ragonese – perché già siamo in difficoltà per reperire i 22 milioni di euro, 33 milioni sarebbero veramente difficili da reperire perché le tariffe salirebbero alle stelle”. Per quanto riguarda le tariffe del 2008 è stato deciso che la riscossione del 2008 potrebbe essere affidato a quei comuni che hanno effettuato diverse operazioni di anticipazione per pagare gli operai Tia che lavorano all’interno del territorio. Probabile anche il rilascio di delega ai sindaci per il pagamento diretto degli stipendi ai lavori del proprio comune, mentre per quanto riguarda il contributo concesso dalla Provincia regionale di 600 mila euro; l’intera somma verrebbe girata all’Ato Rifiuti in modo da utilizzarla per il pagamento urgente di alcuni fornitori ed anche del personale che adibito alla gestione dei cantieri di servizio in tutti i comuni del territorio provinciale. Il presidente dell’Ato Rifiuti, Salvatore Ragonese, ha comunicato che martedì prossimo avrà un incontro con i rappresentanti dell’Assoutenti per aprire un colloquio, che sia, il più costruttivo possibile, ed evitare che i contrasti possano portare ad un inasprimento degli atteggiamenti che poi alla fine fanno a penalizzare i lavoratori da una parte e gli utenti dall’altra.
Fonte Viviena.it
Da: charry su 31 Maggio 2008
alle 5:35 AM
Coraggio? Ad Assoutenti oggi serve una bella faccia di bronzo . Ci dovrebbero innanzitutto spiegare il loro silenzio nei confronti del provvedimento Lombardo che nominando un commissario , impone ai consigli comunali di approvare le tariffe TIA retroattivamente, ledendo ogni principio di legalità .
Penso che non diranno niente perchè anche loro sono entrati nel TUNNEL , NEL TUNNELLLLL DEL DIVERTIMENTOOOOOOO HOHOHO
Da: vito napoli su 20 Giugno 2008
alle 10:51 PM