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Archive for Luglio 2008

Regalbuto: Gestione diretta del servizio di igiene ambientale, forse…

30 Luglio 2008 charry 8 commenti

In una lettera spedita all’Ato Rifiuti di Enna; Sicilia Ambiente e per conoscenza ai Sindaci della Regione Sicilia; al Presidente della Provincia di Enna; al Procuratore della Repubblica di Enna; alla Procura Generale della Corte dei Conti della Regione Sicilia e ai deputati regionali della Provincia di Enna, il Sindaco di Regalbuto Gaetano Punzi, in merito alla vicenda dell’Ato Rifiuti, testualmente scrive: ”Premesso: che dall’atto della costituzione degli ATO, nella regione Sicilia e soprattutto nella Provincia di Enna, sono cominciati, per i comuni, i problemi sulla gestione dei rifiuti; che a seguito dei problemi manifestati dalla società gestore,”Sicilia Ambiente”, i comuni con grande senso di responsabilità assumevano l’impegno di anticipare, nell’interesse dell’ATO EnnaUno, le risorse finanziarie dei cantieri comunali; che nonostante il suddetto sforzo finanziario ad opera dei comuni la qualità dei servizi, gestiti da Sicilia Ambiente, non è aumentata anzi i problemi si sono aggravati sia sotto il profilo igienico-sanitario che finanziario, con fondato rischio di mettere a repentaglio la stabilità economica dei singoli comuni dell’ennese; dato atto: che i comuni oltre a dovere anticipare le risorse per conto dell’ATO per fare fronte alla situazione di difficoltà finanziaria subiscono anche la beffa della nomina commissariale; che la suddetta nomina commissariale, illegittima dell’agenzia per i rifiuti e le acque, ha ulteriormente aggravato la situazione dei comuni in quanto il commissario ad acta, ha adottato degli atti che se venissero posti in essere sarebbero causa di squilibrio dei bilanci comunali e consequenziale rischio di dissesto; che l’amministrazione comunale di Regalbuto non intende avallare la suddetta situazione di ingestibilità dei servizi igienici-ambientale; per quanto sopra rappresentato si comunica, ai soggetti in indirizzo, che a decorrere dal 1/8/2008 il servizio di igiene ambientale sarà gestito in economia direttamente dall’ente. Corre l’obbligo rappresentare alla Società d’ambito EnnaUno ed alla società gestore dei servizi che verranno revocati tutti gli atti di trasferimento in comodato d’uso dei beni”.
Firmato Gaetano Punzi, Sindaco di Regalbuto.

Pare però, che il tentativo di Gaetano Punzi, di distaccarsi dall’Ato Rifiuti, potrebbe sicuramente fallire così come è fallito quello del sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti, il quale voleva distaccarsi dall’Ato Rfiiuti, ma i giudici del tribunale civile non glielo hanno consentito perché nessun sindaco può staccarsi dell’Ato e decidere di gestire il servizio in proprio. Ci vuole una legge regionale o nazionale per farlo.

Quindi tempi duri e sopratutto:  Per essere autonomi non basta nemmeno essere autonomisti.

Amore Criminale a Regalbuto il video trailer

29 Luglio 2008 charry 1 commento

Ho montato un breve riassunto della trasmissione firmata da Matilde D’Errigo, Maurizio Iannelli, Luciano Palmerino. La fotografia e le riprese sono di Stefano Pancaldi, mentre il suono è di Stefano Cirone (Paneikon).
Un saluto affettuoso va a Nunzia e Mario, i protagonisti delle ricostruzioni video e a tutto lo staff di Amore Criminale.

Vito Cardaci

La terra di mezzo ai vertici delle classifiche di wordpress.com

29 Luglio 2008 charry 4 commenti

Con un pizzico di orgoglio, voglio condividere con chi ci segue e si appassiona su questo blog che in meno di un mese abbiamo superato gli oltre 10.000 contatti (10,335 dato provvisorio).  Le statistiche parlano chiaro anche in termini di visibilità sia su google sia come popolarità all’intermo di wordpress.com. Ci sono stati sicuramente eventi trainanti come la vicenda Francis, i fatti di cronaca di Catenanuova e per ultimo la trasmissione televisiva che mi ha visto protagonista in prima persona sia nella produzione: organizzazione, scelte delle location ecc… che come intervistato.

Il più grande ringraziamento va rivolto a voi lettori, che con i vostri numerosi interventi riuscite sempre a fare la differenza.

Oggi Regalbuto ha un suo spazio sul web degno di nota, l’informazione è decisamente più libera e plurarista.

Grazie di cuore

Vito Cardaci

Esclusivo: Le vacanze degli statali fannulloni

28 Luglio 2008 charry 3 commenti

Vai Brunetta, siamo tutti con te! Abbiamo scovato una famiglia di statali fannulloni in vacanza. (alcuni fanno pure il doppio lavoro)  Li abbiamo sorpresi in un noto locale di portofino, ci stavamo chiedendo infatti, come possono permettersi una vacanza del genere questi parassiti. Mitico Brunetta! mandagli la visita fiscale, vuoi vedere che sono pure in malattia?  Renatuccio se non li becchi al ristorante, prova presso lo  yacht ‘Besame’ ancorato nel porticciolo antistante, chiedi di Marina.

P.S. questi statali, sono talmente tirchi che non hanno lasciato la mancia al musicista, potrebbe pensarci lei, gli artisti sono un popolo di precari, faccia la cosa giusta.  Grazie Mini Stro.

Comitato Fannulloni Operosi (Co.F.O.)

Statali Fannulloni: Ricorso contro Brunetta

28 Luglio 2008 charry 9 commenti

ROMA – Statali sul piede di guerra contro la circolare del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta sui cosiddetti “fannulloni”: milioni di dipendenti pubblici sono pronti a ricorrere al Tar del Lazio lamentando l’illegittimità delle nuove norme messe a punto dal Governo contro le assenze dal lavoro.

Gli impiegati definiti “fannulloni” si sono già organizzati nel “Comitato Fannulloni Operosi” (Co.F.O.) e stanno raccogliendo firme in tutto lo Stivale.

A preparare il ricorso sarà l’avvocato Carlo Rienzi, il quale sostiene che prima dei semplici dipendenti devono essere messi sotto controllo i dirigenti e i vertici di enti e ministeri.

Nel documento che arriverà dunque all’attenzione dei giudici amministrativi, si rileva come la circolare Brunetta presenti, innanzitutto, “forti dubbi” di legittimità costituzionale, violando la parità di trattamento, il sistema di tutela sociale e il principio di efficienza previsti dalla Costituzione. (Repubblica.it)

Presto on line il modulo per la raccolta delle firme