Regalbuto – Francis: accordo raggiunto tra le parti
Tornano a lavoro i 42 operai del Gruppo Francis S.p.A., che da 5 giorni erano in sciopero e che martedì avevano occupato pacificamente la Sala Consiliare del Comune per sollecitare le istituzioni a occuparsi della loro situazione. Negli ultimi giorni erano arrivati anche 3 licenziamenti, a danno di lavoratori in sciopero dello stabilimento della “Tigullio”. Questa mattina si è tenuto un lunghissimo incontro fra l’azionista di maggioranza geom. Vincenzo Saitta, il Sindaco Gaetano Punzi, il Presidente del Consiglio Gianni Meli, il segretario provinciale della Confsal-FE.S.I.C.A. Vincenzo Zingale, i rappresentanti sindacali Silvia Roccella e Vincenzo Sinagra e il rappresentante dei lavoratori Tigullio Vito Cardaci. Dopo 3 ore di intensi colloqui, si è arrivati a un faticoso accordo tra le parti. L’accordo prevede il reintegro dei tre lavoratori licenziati, i pagamenti dei salari dovuti a breve scadenza e la richiesta della Cassa Integrazione Straordinaria da parte del Gruppo Francis (al fine di evitare la stagionalizzazione del lavoro). All’uscita delle parti i lavoratori, dopo aver ascoltato i termini dell’accordo, hanno deciso di sospendere lo sciopero, in attesa che quanto stabilito venga prontamente mantenuto. Un secondo incontro istituzionale si terrà lunedì presso il Comune. Durante l’incontro verrà stabilito un preciso calendario dei pagamenti: la restante parte della mensilità di maggio dovrebbe essere liquidata entro i primissimi giorni della settimana e la mensilità di giugno sarà ricevuta entro il venti del mese di luglio. La Cassa Integrazione invece sarà richiesta con l’intervento e l’appoggio delle autorità istituzionali e politiche. All’uscita dall’incontro il geom. Saitta non ha commentato la lunga riunione. Mentre il Sindaco Punzi e il Presidente Meli hanno informato i lavoratori sui risultati raggiunti. Vincenzo Zingale, che si occupa della rappresentanza dei lavoratori, ha infine detto: “Abbiamo evitato la stagionalizzazione del lavoro, che era la cosa più temuta dai lavoratori. Sono contento anche per il reintegro dei licenziati e per i pagamenti che arriveranno a breve”.





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