CATANIA - Si allunga l’elenco dei morti sul lavoro. Una lista che non fa distinzioni tra nord e sud. Le ultime vittime, in ordine di tempo, sono due operai a Catania ed un altro nel Lodigiano.
Giuseppe Virgillito, 35 anni, si sarebbe sposato a breve, mentre il suo collega, Fortunato Calabrese, 58 anni, era a soli sei mesi dalla pensione. I due operai delle Ferrovie sono stati travolti nella tarda mattinata dal treno regionale 382 Palermo-Catania, nei pressi della stazione di Motta Sant’Anastasia, nel catanese. (fonte repubblica.it)
Tutti i Vasavalate, il Ministro Matteoli, l’On Lombardo , Schifani, hanno appreso con immenso dolore” della tragedia definendo “inaccettabile il ripetersi di questi drammatici eventi”. Il presidente dei senatori Pd, Anna Finocchiaro, ha parlato di “un’emergenza prioritaria che va affrontata e risolta”.
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Strano che nessuno si è accorto che i due poveri cristi facevano un lavoro che prevede la presenza di 6 unità, infatti, nei casi in cui si lavora su linee ferroviarie CON MARTELLETTI PNEUMATICI E CUFFIE, gli altri devono occuparsi di segnalare agli ignari lavoratori, che sta arrivando un locomotore.
Questa è una delle conseguenze dei tagli effettuati da questo governo delle libertà e di quel genio del Mini-Strò Brunetta, che grazie alla sua fantasia ha dato il via libera alle Ferrovie Italiane di licenziare anche i ferrovieri che si fanno una doccia dopo aver fatto lo straordinario e solo perchè un collega gli timbrava il cartellino, per evitare che perdessero il treno. I vertici di Trenitalia non aspettavano di meglio per togliersi dai coglioni alcuni dipendenti.
CERTO MINI-STRO, NE VEDREMO DELLE BELLE





a Regalbuto interessa solo il curtiglio! altre 2 vittime del lavoro e del bisogno! pace all’anima loro
Da: xxx su 3 Settembre 2008
alle 5:16 AM
ma chi ci entra ol cortiglio di regalbutosta cosa, muto và.
Da: xxx è un genio su 5 Settembre 2008
alle 2:11 AM