Regalbuto: Ficus Fest – unni sunu i fichu digna?
Scusate, qualcuno ha visto i fichi d’india? No, non intendo i comici, i “Ficu digna” quelli con le spine e le pale. Quelli che servono per fare la mostarda per intenderci. No dico, io ci sono stato alla seconda edizione del Ficus Fest, a parte due belle “fiches” in uno stand non ho visto proprio NIENTE di particolarmente spinoso!
Mi pare che certe manifestazioni costano e non poco, per cui mi chiedo: che senso ha organizzare qualcosa che non ha nemmeno le sembianze della sagra del porco villano? Cosa mi rappresenta tutto questo? Bho!! A quali contributi si accede per farsi finanziare una manifestazione di questa portata? Lo voglio sapere e invito tutti i consiglieri comunali a fare una bella interrogazione per saperne di più.
Sono curioso di sapere se dietro tale scialba manifestazione c’è lo zampino di Achille Croce Parisi e se per sbaglio, il patrocinio concesso dal Comune, sia stato avallato proprio dal vice Sindaco Salvo Cardaci, che fino a ieri veniva accusato dall’ Achille furioso di essere uno “sperperatore di danaro pubblico”.
Livatici a farsa!!
e per il prossimo anno organizzate la Fiera del Cannolo di Arturo…almenu ci faciti chiù fiura
Scarica lo spot di Arturo: Tasto destro del mouse e salva destinazione con nome!





“Quomu si li mangiaru li bieddi ficu….tirollallà, quomu si li mangiaru pari pari…”
Lasciate stare in pace il dott. Crocetto!!
Bene Vito Cardaci hai fatto una cosa giusta ogni tanto. Ora togli anche i video di satira o per parcondicio metti anche quelli degl’altri movimenti politici.
ma che cosa vuoi dire? cosa hai fumato prima di scrivere?
…non vorrei che l’astinenza da fico d’india provoca reazioni incontrollate come quelle del giovane sicano autonomista…
Semu cunsumati
ou vito metti dei video di satira e non dici nulla ……. unni sunu mi vuogghiu vidiri……
In merito alla manifestazione organizzata in piazza delle “palme”, ho molti dubbi come a Charry, dubbi che si fondano su oggettivi studi in materia di organizzazione di eventi e dall’esperienza acquisita con il tempo.
mi piacerebbe rivolgere alcune domande ai membri dell’organizzazione, ma la cosa mi sembra impossibile perchè ufficialmente non esistono…ufficialmente…ma dato che abitiamo a Regalbuto le cose si sanno…e dato che le stesse persone si rifiutano di avere un dibbattito con me perchè in tempi passati non ho accolto le loro benevoli opportunità, guarda caso riguardanti la stessa manifestazione…dico:
1)Come mai la manifestazione si svolge in concomitanza con un’altra festa patronale che si trova a meno di 15 km di distanza?
2)Come vengono selezionate le aziende e le associazioni che espongono?
3)Quanto paga ogni azienda per il suo spazio espositivo?
4)Quanti soldi vengono richiesti per questa manifestazione e come vengono spesi, dato lo scarso livello di strutture e organizzazione?
5)A chi arrivano questi soldi?
7)Come mai la regione e la provincia finanziano con tanta facilità questa manifestazione, e non altre molto più importanti e di più largo richiamo?
ne avrei tante altre…
Ho il pudore di fermarmi qui.
Non intento avere delle risposte anche perchè non le può dare nessuno…a quanto vedo, ma vorrei che queste domande diventino spunti di riflessione, come lo sono stati per me.
Ciao Dario, benvenuto a bordo. Le tue domande credo che resteranno senza risposta…
Però rimarrano quì e tutti potranno chiedersi – come mai?
Dario sono d’accordissimo con te ma meglio non parlare di come si organizzano certi eventi e con quali e quanti soldi! “non scommogliamo pignate che non si anno a scommogliare”! Ci sono delle associazioni che ricevono soldi pubblici e giocando con le fatture fanno intascare ai componenti delle associazioni stesse tanti bei soldini!E non mi riferisco agli organizzatori di Ficus in fest! Dario, questo è un mondo brutto, fatto di furbi! Chi vuol capire capisca.
Caro Dario anzichè parlare di pudore dovresti guardarti intorno e vedere quanto è successo attorno alla politica di Regabuto negli anni passati.
Tu e l’associazione che rappresenti ne sei espressione diretta quindi sai benissimo da dove arrivano i fondi e come si impegnano, visto che ci navighi ormai da generazioni………Quindi mi permetto di dire “non scommogliamo pignate che non si anno a scommogliare”!…….