ATO Rifiuti Enna: Assunzioni facili chiesto rinvio a giudizio
Il procuratore della Repubblica di Enna, Calogero Ferrotti, ha chiesto il rinvio a giudizio, per abuso d’ufficio, per gli ex vertici dell’Ato rifiuti di Enna, indagati nell’ambito dell’inchiesta sulle “assunzioni facili” ai vertici dell’Ato. A giudizio potrebbero andare Serafino Cocuzza, di Leonforte presidente e amministratore delegato, carica rivestita fino al luglio 2004; l’amministratore delegato Antonio Cammarata, di Enna in carica dal 12 luglio 2004, quando venne avviata l’indagine; gli ex consiglieri d’amministrazione Giovanni Vitale di Leonforte, Giuseppe També di Barrafranca, Francesco Santangelo di Regalbuto, Claudio Cravotta di Enna e Piero Capizzi di Calascibetta.
Le 101 “assunzioni facili” per l’accusa sarebbero avvenute con un sistema clientelare. Secondo gli inquirenti le assunzioni finirono per far lievitare il costo delle bollette con tariffe tanto alte da provocare una raffica di ricorsi. Ferrotti ha invece chiesto il proscioglimento per Gioacchino Todaro di Ribera, che rassegnò le sue dimissioni dal Cda dell’Ato prima che questo disponesse, con una serie di delibere, le assunzioni.





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