Dieci nuove domande a Silvio Berlusconi – Video
Sulla questione morale e su quelle che dovrebbero essere le virtù di chi comanda ha già scritto Padre Alessandro Magno. Regalbuto non è diversa da tutto il resto d’italia che non fa caso a queste sciocchezze, basti pensare che uno dei giornali della famiglia Berlusconi titola in prima pagina: SIAMO TUTTI BERLUSCONI.
Ok, se è questo che vogliamo che ci rappresenti siamo veramente messi male. Il video, che non vedrete mai nelle televisioni, è la prova di come il capo del governo italiano, nel suo Arem di stato lavora giorno e NOTTE. Lui è bravo, buono, lui è solo “l’utilizzatore finale” e gli italiani, poveretti, lo vogliono così.
BUONANOTTE BORDELLO ITALIA
CHIUDO PER FERIE!!
Categories: Antimafia, Comune di Regalbuto, Crisi economica, Decreto Brunetta, Decreto Gelmini, Elezioni Europpee 2009, Eventi a Regalbuto, Fotografia, Gossip, Politica Locale, Provincia di Enna, Regione Siciliana, Senza Categoria, Spazzatura, Tecno, Televisione, Video, agitazioni, cronaca, cultura, estate regalbutese, informazione, notizie, politica, porcate dal mondo, satira, spettacolo
Video, berlusconi, Silvio Berlusconi, Bordelli, sesso orale, Patrizia D'Addario, Arem, Voli di stato, Escort di lusso, Video esclusivo, Bordelli Italia, Siamo tutti Berlusconi





CHARRY SECONDO ME NON SEI TU A CHIUDERE. MA BENSI E IL SITO A CHIUDERE DA SOLO, VISTO CHE DI QUI NON PASSA PIU’ UN CANE BASTONATO.
buone vacanze.
Mi spiace per te figliolo, ma solo ieri i contatti sono stati 1.503. E’ bello fare opinione senza fare da vetrina a nessuno. Ho deciso che adesso passo solo i messaggi che mi piacciono, faccio scrivere solo chi dico io e si affrontano solo gli argomenti con la mia linea…il web è grande organizzatevi se avete le palle di portare un sito a questi livelli. Quando il portale del Comune di Regalbuto riuscirà a fare dai 12.000 ai 20.000 ingressi al mese ne riparliamo. Tutto il resto e chiacchiericcio sterile…
Ma perchè il comune ha un sito?
Semplicemente inutile, mai aggiornato, con false informazioni.
I siti istituzionali dovrebbero essere lo specchio dell’amministrazione e il sito del nostro comune è la perfetta immagine dell’amministrazione punzi.
@charry : “Quando il portale del Comune di Regalbuto riuscirà a fare dai 12.000 ai 20.000 ingressi al mese ne riparliamo”
MA PERCHè TU FAI CONCORRENZA PURE AL COMUNE??
HE, HE,
SEI SEMPRE IL SOLITO EGOCENTRICO…
E che ci vuole a fare concorrenza al comune? basta una giunta puntellata, un paio di consiglieri che dicono sempre si, qualche assessore che minaccia se non si scrive come dice lui, qualche amicizia quì e la… niente di particolare. Io non faccio concorrenza, io rompo i coglioni
il tuo incazzarti mi fa pensare che ho toccato il nervo scorperto.
1500 ingressi di questi tempi li fa anche il blog di mia faglia che parla dei pokemon. quindi non stare troppo a sbrodolarti perché puoi prendere in giro i tuoi polli, ma non me che di questo mestiere ci campo. oggi per “fare opinione senza che nessuno posti” si devono raggiungere minimo 50.000 ingressi, allora è un altro discorso e hai ragione tu.
i tuoi 1500 ingressi giornalieri sono fatti da chek-out, in gerbo webbiano, da ingressi per sbaglio, ovvero da gente che clicca, apre una pagina e si ritrova per sbaglio su terra di mezzo. Arrivati nel tuo sito che devono fare? nulla andarsene, e non perché sia brutto il tuo sito, anzi, ma perché tratta fatti troppo centralizzati.
Ma vuoi farmi credere che sci sono 1500 polli a regalbuto, ad enna o in sicilia che aprono il tuo sito per leggere i tuoi commenti e quelli della roccella, seguiti dalla cazzate di sheva?
Maddai!!! ahhahaha
leva mano di prendere per il culo con questa storia dei 1500 ingressi, e ammetti piuttosto che i tuoi cari vetrinisti prima ti acchianaru, ti hannoi fatto armare, e ora che hanno capito che lariu si faceva pesante ti hanno lasciato con le bombe in mano. attento che scoppiano!!! hehehehe
ciao ciao
Io non mi sono incazzato, ho solo detto che i numeri parlano chiaro. Se poi sono chek-out come dici tu, visto che sei del mestiere saprai benissimo che questo dipende dal page rank e ciò si ottiene stando in alto nei motori di ricerca. Io ci sono riuscito e volutamente ho scelto un taglio localistico perché di questo voglio parlare. Non faccio la guerra degli ingressi perché non avendo pubblicità nel sito “nenti mi trasi e nenti mi nesci”. L’ariu è pesante? bene: i codardi scappano io rimango. Una sola cosa non riesco a mandare giù: Nessuno vuole parlare del discorso Francis e questo è il sintomo peggiore che si poteva registrare su Terra di Mezzo! Tutto è normale a regalbuto così come nel resto d’italia: I puttanieri e i prepotenti, i poteri forti, quelli che lasciano a casa padri di famiglia, riescono a fare opinione, ovvero, quella di zittirvi tutti!! Certo che Regalbuto stavolta la figura di merda la fa alla grande…scusate.
Ma sei tu che sei poco serio.
Per questa ragione la gente non scrive più sul tuo blog.
sei rimasto l’ultimo baluardo di coglionagine sul blog… che scrivi a fare se non sei capace nemmeno di entrare in tema nelle discussioni?
ma che ti devo dire? hai ragione quando dici che regalbuto sta facendo una grande figura di merda, e hai ragione quando dici che nessuno dei tanti vetrinisti noti parli di francis,
ma devi pur ammettere che ZzZ ha ragione: questo blog stava andando bene e tu ti sei messo ad autorizzare cazzate a minchia serrata.
Mio caro la gente ti da l’onore di metterci nome e cognome e tu la ripaghi facendola sputtanare da perfetti rompicazzo senza arte né parte.
come la roccella rimanga a postare per me è solo un gran mistero. sai certe volte penso che siete il gatto e la volpe, tu e lei, uno le pensa e l’altro li scrive tutti questi “senzanome” che attaccano gratuitamente i “firmati”. non si spiega il motivo, infatti, come tutti siano scappati e lei nonostante gli attacchi più gravi, sia ancora qui a dire la sua… non ti incazzare, ma il dubbio è lecito come l’acqua!!!
cmq non ti preoccupare vedi che a prossime elezioni i tuoi “amici” tornano, quanto ti giochi? hahahahah
grazie per avermi risposto e bone vacanze.
ciao.
Certo che tornano, tutti torneranno. Una cosa però ti è sfuggita: Ho già scritto che molti hanno avuto pressioni per non scrivere più sul blog e questo in paese democratico non si può tollerare. Cristina ha ricevuto minacce, lo ha spiegato benissimo nel suo blog. Io ho ricevuto minacce e querele! quindi, tutti questi scrittori che si sono dati alla fuga e non perché approvo commenti coloriti, per un certo verso li comprendo. Il messaggio che qualcuno fa passare fuori è: “Se scrivi sul blog sappi che sei contro di noi…ti controlliamo”. Quindi i più intelligenti o i più codardi si sono allontanati. Ma a me cosa vuoi che me ne freghi, pensi che mi cambia la vita?
Caro Charry, sei vittima di te stesso, hai preso in giro i regalbutesi facendo credere che il tuo fosse un blog libero, invece è un blog di parte che punta solo a screditare Tano Punzi e Company.
Non hai capito che alla gente non interessano le diatribe partitiche ma le idee costruttive.
Qui di costruttivo non c’è nulla, ci sono solo delle direttive di partito (anzi di una parte-la peggiore-) di quel PD che mi ostino a votare solo per masochismo.
Spero comunque che quelli come voi lascino spazio a gente più creativa, con idee nuove, capace di criticare costruttivamente e proporre soluzioni alternative; non se ne può più dei vari carrini, roccella, etc… sembra quasi che questo partito sia divenuto ereditario come la monarchia inglese; per piacere trovatene un altro e qui lasciate spazio a chi è in grado di fare politica seriamente.
Grazie per l’ospitalità
Vito, ti prego, posso fare la volpe? Il gatto non mi piace…
Ma che devo leggere…-_-
Bene. Io non sono di Regalbuto, quindi sono esente da partigianerie. Questo blog mi piace, 15 o 15 milioni di contatti, cambia poco, l’importante è esserci. Mi piacerebbe solo sapere una cosa: perchè voi regalbutesi, amabili e disponibili persone, tra di voi siete così litigiosi?
PS Tornando all’argomento del post: Berlusconi? Semplicemente disgustoso, ma rappresenta l’italiano medio, immagine fantozziana di individuo cialtrone, ignorante, pavido, ruffiano e lestofante. Rimpiango Andreotti…
Vedendo anche questo video che ha proposto Charry, si può senza ombra di dubbio affermare che Silvio è più bugiardo di una Escort, perché per quando mi riguarda credo che la signorina Daddario abbia detto la verità. La verità l’aveva detto anche la signora Lario che “u masculazzu” è malato di sesso (a pagamento però, anche con minorenni).
Volevo senza rispondere direttamente dire qualcosa a quello che tocca “il nervo scoperto”.
Coloro che davano a tutti l’onore di scrivere firmandosi, l’hanno fatto fino a quando hanno capito che il confronto con gli anonimi avveniva alla pari, il loro cognome e nome contava tanto quanto il nomignolo inventato di un anonimo perché il confronto avveniva su quello che si scriveva.
Basta andare a rileggere i commenti e si può verificare quanto da me affermato.
È chiaro pure che se va a rileggere i commenti uno che canta “meno male che Silvio c’è “, lasciamo perdere perché e tempo perso.
Questo blog è una realtà, e si può pure criticare, questo si fa e si può fare, ma è un pregio poterlo fare perché viene consentito dal padrone di casa stesso.
Attribuire al blog la colpa del fatto che qualcuno che si firmava non scrive più, mi sembra non corretto.
Sono stati inseriti degli argomenti importantissimi, come il caso Francis, nel mio piccolo ho voluto scrivere per solidarietà nei confronti dei lavoratori, perché i vetrinisti non l’hanno fatto, anche in modo anonimo? (non è colpa del Blog).
Se io uso il mio nome per affermare la mia forza perché appartengo a una famiglia potente, affermo la mia autorità, se metto il mio nome in difesa di una giusta causa o di una causa in cui credo fermamente, allora manifesto la mia autorevolezza. Mentre l’autorità del nome viene ereditata, l’autorevolezza si deve conquistare.
Più che “la terra di mezzo è andata? Sì”, non sei mai venuto tu, perché non esisti per quello che scrivi, tutte cose inventate.
e anche se fosse?
berlusca ha pagato e ha scopato la daddario.
dove sta il problema?
cosa ha fatto di male?
hahahahah
state perdendo solo tempo poveri comunisti. rimarrete solo e sempre dei sfigati comunisti.
Prima di tutto rispondo dicendo che quoto completamente quello che scrive ZZZ.
A te “Giuseppe”, anche se non so chi tu sia, rispondo che come al solito sapete solo blaterare … che non vi rendete conto che la gente che esce dalla Francis ha bisogno di ben altro … e non delle solite chiacchiere da cortile. LE PAROLE NON SERVONO!
SE LA SINISTRA PUO’ RIUSCIRE AD AIUTARLI SIAMO TUTTI QUI AD ASPETTARE, CHE BEN VENGA!
AUGURI!
Spero che un giorno Dio riesca a regalarvi anche solo un pizzico di cervello!
Spero solo che quel pizzico di cervello Dio lo dia anche a te Irene, dotandoti del dono di essere costruttiva nelle idee che, a quanto pare, scarseggiano miseramente…
Irene a quanto ne so io, la Francis ha preso un bel po’ si soldi dallo Stato, da tutti noi, per dare lavoro non per toglierlo.
Cosa diversa per una ditta che non ha mai preso aiuti dallo Stato.
I comunisti hanno più cervello, ma questa è una cosa risaputa.
ciao
Come volevasi dimostrare, quello che hai scritto non centra niente con quello che ho scritto io!
IO STO DALLA PARTE DEI LAVORATORI…MA E’ CHIARO CHE TANTO PARLARE NON SERVE A NULLA!
Tornatene a scuola a fare ANALISI LOGICA.
Si è infilato in bugie intere, nelle solite provocazioni. Silvio Berlusconi non ha ancora trovato una risposta stilistica plausibile alla sua crisi. Ora tenta di apparire come uno statista, ingaggiando battaglie perdenti nell’Europarlamento, ora invece riacquista il profilo dentuto del Caimano, attaccando giornali e contestatori (“Mi fate pena e disgusto”). Si è guadagnato la diffidenza della Cei e di “Avvenire”, ha smarrito voti cattolici, rivendica con protervia uno stile di vita inadeguato a una classe dirigente credibile.
Ma se si dovesse stabilire qual è il vero punto di crisi del Sultanato, come l’ha definito Giovanni Sartori, sarebbe arduo individuarlo. La verità più visibile è che dopo un quindicennio (e dopo le premesse poste dal primo urto della modernizzazione craxiana), sta cedendo il berlusconismo. Vale a dire un metodo sistematico di occupazione del potere basato sullo scontro esistenziale di due Italie: da un lato il paese della tradizione progressista, “i comunisti”, cioè il pubblico impiego, il sindacato, l’ordine giudiziario, le istituzioni rappresentative, la scuola; dall’altro l’estemporaneità caotica di una classe dirigente che non dirige nulla, ma lancia di continuo progetti polemici contro “il Paese della conservazione”.
Fra l’Italia faticosa, e farraginosa, delle norme, e i vecchi lustrini di “Drive In”, c’è in mezzo una tensione ideologica continuamente sollecitata. Perchè non c’è mai stata discontinuità tra il format tv di sesso spicciolo, e di narcosi serale delle platee, e il modello politico e culturale berlusconiano. Forza Italia, la Casa delle libertà, e infine il Popolo della libertà nascono come un’aggregazione familistica. Sono privi di programmi politici culturalmente autonomi, e i loro intellettuali sono disponibili a modificarli sulla scia del contingente. Il mastice è il potere, e un’occupazione spettacolare di ogni spazio di manovra mediatica. Modello Gelmini, modello Brunetta, modello Alfano, modello Frattini, modello Ghedini, con l’aggiunta di uno sfruttamento edonistico delle occasioni ludiche che rende inevitabilmente scivolosa la discrezionalità del comando. Difficile distinguere tra la politica e l’intrattenimento personale.
Tutto questo poteva forse reggere se ci fosse stata alle spalle l’eco di una cultura politica, ancorchè calata nel “cafonal” della seconda Repubblica. Invece si è assistito, per ora, a un mezzo infarto di sistema. Si sa che le catastrofi non hanno mai una origine unica. L’eccesso di confidenza, il senso di impunità, lo smarrimento delle convenzioni istituzionali minime è tutto riassumibile nella sindrome di Casoria, nelle esasperazioni notturne, nelle accuse di Veronica Lario, nella diagnosi su un uomo “malato”.
Ma la situazione generale è forse ancora più inquietante dei festini romani e sardi. Perchè si ha la sensazione che stia per avvenire, se non è già avvenuto, il ritiro della fiducia da parte di alcuni segmenti di establishment. I giudizi si consolidano nei corridoi corporativi del capitalismo domestico, nei circuiti di potere anche più opachi, nelle sale delle gerarchie vaticane, forse nelle arciconfraternite bancarie e massoniche. Non è un complotto. Può essere un verdetto.
In contesti simili la mignottocrazia è più che altro un ulteriore elemento a carico. La durezza della realtà parla di un andamento produttivo che riporta il Paese dieci anni indietro, di continue minimizzazioni della crisi, di “poteva andare peggio”, di rassicurazioni non convincenti sulla dinamica delle imprese manifatturiere, di una mortificante assenza del sistema Italia nel risiko mondiale dell’auto, di una inutile enfasi sull’incontro con Barack Obama (e di una folkloristica partecipazione ai ludi imperiali di Gheddafi).
Le mignotte riescono a dare il tono finale di losca vacuità a un’esperienza che non è più esclusivamente politica. Con i festini, le escort, i numeri sul “letto grande”, tende a chiudersi un circo politico slabbrato che fin dall’esordio è stato un’esperimento antropologico. Il tentativo di convincere la società italiana che essa aveva un unico obiettivo, essere identica a se stessa, condividere il proprio tribalismo, avvolgersi nei propri egotici interessi. Su questo schema, Berlusconi ha vinto a mani basse. Dopo di che, nella grande crisi, è partita una crepa. La rottura del pack. Non si governa con le trovate. Può anche darsi che Berlusconi non sia finito, nè umanamente nè politicamente, che abbia ancore risorse, interessi e clan da mobilitare. Ma il berlusconismo, innanzitutto come stile di governo, è kaputt. Se n’è resa conto la destra sarkozysta interpretata da Gianfranco Fini. Sarebbe il caso che se ne accorgesse, con un’alternativa politica presentabile, anche il Partito democratico, ma soprattutto il popolo italiano.
Italiani… S V E G L I A ! ! !
@ZzZ:ma perchè non cominci tu, allora, da qui, a proporre idee nuove o costruttive.Possibile che sai solo crticare…comincia a mettere in funzione i neuroni, anzichè zzzzz….dormire ed insultare Vito, che ti dà la possibilità di esprimerti, approfitta e dì cosa si può fare in tutta questa incresciosa situazione!!BLA, BLA, BLA…….
Edmondo Berselli? E’ uno dei miei giornalisti di riferimento! Un mito!
Chiunque abbia postato il suo pezzo è un grande!!!
IL GUARDIANO DEL 6° e 9° COMANDAMENTO
Egregio Sig. Edmondo Berselli,
non so se Lei è il Berselli vero o clonato, ma da una disamina di quello
che leggo sul Blog, Terra di mezzo, il tema gli appartiene. Mi permetta
subito di affermare che Lei, sventolando la bandiera dell’anti berlusconismo,
non convince nessuno a credere che possa essere di sinistra e, anche
quando, l’impostazione tematica storicamente non regge il confronto se si
pensa che Palmiro Togliatti ebbe, sino alla fine dei suoi giorni, come amante,
Nilde Jotti e la moglie a casa con l’assenso di tutto il popolo della
sinistra. Questo perché l’uomo di sinistra, al limite, il pelo potrebbe cercarlo
nell’uovo ma non nella politica e quando l’ha cercato in politica lo
ha fatto a salvaguardia della libertà. Non so Lei a quale regione
geografica appartiene, perchè da noi il divorzio si faceva con la lupara, cioè: con il
cosiddetto “delitto d’onore”. Non vorrei che Lei credesse solo per un momento che io
sia un ammiratore di Berlusconi, bensì rifletto sul fatto che gente come Lei
abbia imbastito il caso Sirchia e i travestiti con il governo Prodi e il caso degli
Escort con Berlusconi, al solo fine non di raddrizzare la morale ma di capovolgere
la politica. Io sono d’accordo con Monsignor Michele Pennisi, Vescovo di
Piazza Armerina, specie quando afferma: “La morale non si può lottizzare, né si
può usare come clava per distruggere o delegittimare i propri avversari politici”
(La Sicilia – pag. 2 del 28-06-2008). Ho anche l’impressione che Lei voglia fare
di peggio imitando la citazione di Monsignor Pennisi sul pensiero del teologo
tedesco Dietrich Bonhoeffer, riferita ai fanatici dell’etica che perdono di vista la
totalità del male “precipitandosi come il toro contro il drappo rosso anziché
contro colui che lo agita” e così Lei, alla stessa maniera, agita il drappo rosso
come un richiamo alla sinistra, stando seduto nella scrivania virtuale dell’anticamera
del Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini che, ormai, anche Lui è privo
dell’immagine di Mussolini e di Claretta Petacci.
I suoi predecessori, nella prima repubblica, hanno invocato il 7° comandamento
(non Rubare), la gente ha creduto a quell’appello, è successo la fine del mondo,
solo che oggi la gente dice: è peggio di prima!
Nella seconda repubblica ci sono i guardiani del 6° e 9° comandamento (non desiderare la donna d’altri e non commettere atti impuri), uno di questi potrebbe essere Lei.
Non Le sembra, data la crisi economica, che non potendo più violare il 7° comandamento
(non rubare), il puparo abbia deciso di sfruttare i comandamenti immateriali, come il 6° e
il 9°, per togliere questa volta un po’ di dignità a tutti gli italiani?
Il suo squillo di tromba è afono, non credo che gli italiani che hanno sofferto lo sentiranno,
altro che sveglia, Lei vorrebbe far dire alla sinistra ciò che vuol
fare la destra, continuando in quell’opera di demolizione dei bisogni della gente, magari
giustificandosi e attribuendo la colpa all’uso improprio della figa. Concludo nel rispetto
delle sue idee e della sua alta professionalità, anche se ho capito che Lei supera ogni difficoltà facendo uso
dell’ironia e in ultimo di una fragorosa risata, si metta nei panni della povera gente e registri
il loro sorriso,
a differenza del suo quello è un sorriso amaro.
Cordialmente.
Cara la mia aviopenica Ginevra…
Alla primarie di Prodi ho provato a dire la mia ma “qualcuno” mi ha mandato a quel paese dicendi che avevo i calzoni corti…
I risultati di questo qualcuno si sono visti…
Comunque le prossime comunali si avvicinano, ed io assime ad altri 4 “scanazzati dai calzoni corti” abbiamo la seria intenzione di dire la nostra:
A breve comicierà il tam tam…
errata corrige, leggi:La Sililia – pag. 2 del 28-o6-2009.
L’ultima di Silvio, preso col sorcio in bocca, perché va a cena coi giudici che devono decidere sul Lodo Alfano, mentre nessuno di destra prende parola se non in difesa, mi fa venire questo dubbio:
non è che quelli di destra che sostengono il Cavaliere, che poi definirlo tale vorrebbe dire avere la fantasia sfrenata di immaginare un asino in groppa a un cavallo, sono in mala fede nel senso che gli fa comodo perché gli consente di avere privilegi o perchè sono deficienti mentali gravi, con sindrome di mancanza di uomo della speranza, che risolva il problema dei problemi “chiu pilu pi tutti”?.
@zzzz Vulvoprivo, continui a non dire nulla di concreto…facile dire:”poi parlerò”.Con il senno di POI non si conclude nulla.Evidentemente hai un solo ed unico pensiero in testa…il tuo ermafrodtismo non lasci spazio ad altro…’na disgrazia, ma veramente.Cmq puoi andare sulla gela-ct, passa tutto…o quasi…!!!
Ginevruccia… Fidati e sopratutto ravvediti…
ZzZ…continua a dormire, ravvedititi tu…magari vai da Padre Alessandro, che ti spiega 4 concetti fondamentali per fare veramente politica!!!!