Partito Democratico: La paura di avere coraggio

Il giorno dopo il rifiuto del Partito Democratico alla sua candidatura alle primarie, Beppe Grillo è sereno. Ma – parlando con Affaritaliani.it – decide di togliersi non pochi sassolini dalle scarpe. “E’ un no dovuto. Si devono mettere d’accordo se il Partito Democratico è un tram, un taxi o un autobus. Sono in disaccordo anche sul mezzo di trasporto. Sono davvero fantastici”, ironizza il comico genovese. Che non ha dubbi su chi l’abbia deluso di più in questa vicenda: “Questo nuovo di Genova… che è già uno inserito nel sistema. Quel Marino… che prima ha detto che era giusto che io mi candidassi e poi ha dichiarato che è possibile… ha già capito come funziona il sistema e si è completamente inserito. Complimenti a Marino”. Grillo commenta poi il sondaggio tra i lettori di Affaritaliani.it – che in una corsa a cinque per la segreteria del Pd assegna proprio al blogger più famoso d’Italia il 70 per cento circa dei consensi -. “Sì l’ho visto e non è una sorpresa. Non sono io l’elemento trainante, sono loro che sono gli elementi de-trainanti. Quindi non è una grande soddisfazione, lo sappiamo che è così”. E l’affondo finale: “Poverini… basterebbe che si trovassero un altro lavoro, almeno il vertice del Pd, e lasciassero andare avanti milioni di persone che vogliono cambiare”.

***

Ieri tornando da Palermo ho appreso la notizia che Beppe Grillo voleva candidarsi nel PD.  La mia prima reazione è stata quella di un vecchio esponente del PCI: ” Ci mancava pure Grillo” -  Subito dopo ho esclamato al mio interlocutore che “corre” nella Lista Bersani:  – Comunque la cosa è interessante,  sono certo che Grillo alle primarie rischia di diventare il nuovo segretario del Pd, ne sono certo!

Bisognerebbe osare, perché  questo partito ha troppa paura di avere coraggio e non credo che questo ci porterà lontano. E’ già successo con Crocetta alle europee, succederà, se mai i vertici si degneranno di dare la tessera ad un libero cittadino di nome Beppe Grillo poiché non potrà che portare nuova linfa nei meandri delle buie segreterie sparse in tutta Italia.

E’ anche vero che il movimento di Grillo, nel caso di un futuro governo di centro sinistra, potrebbe creare problemi già noti (vedi Rifondazione Comunista ai tempi di Prodi o Idv di oggi), ciò non toglie che vale la pena osare e provarci! Perché scandalizzarsi?  Se quella di Grillo era solo una provocazione, tale sarebbe rimasta al momento della conta. Negargli di correre e di contarsi, denota una marcata paura di perdere.

Vito Cardaci

  1. giuseppe
    15 Luglio 2009 alle 19:39 | #1

    Il problema per il PD non è Grillo, non lo è mai stato e mai lo sarà.

    Il problema è che le regole democratiche in Italia sono state sconvolte dall’uomo più ricco d’Italia, che si è appropriato del governo del paese, per mancanza di leggi che lo potessero impedire.

    Mentre il PD discute se è giusto o no che Grillo si candidi alle primarie, l’UNO e TRINO “Bertoldo Bertoldino e Cacasenno”, se la ride pensando che comunque chiunque dovesse vincere le primarie mai nessuno potrà contrastare un presidente del Consiglio a cui viene consentito di possedere tre televisioni private e influire su altre tre pubbliche, e andare a cena con i Giudici che devono decidere sul Lodo Alfano.

    Grillo attacca giustamente Berlusconi considerandolo, un potente che sta usurpando la carica a presidente del Consiglio, e dice moltissime cose di sinistra, cose che potrebbero e, per me, dovrebbero dire anche quelli del PD. Qualcuno si deve occupare del perché molti lavoratori votano Lega Nord e PDL.

    L’unica cosa seria di cui occuparsi e trovare il modo di riportare la democrazia vera in Italia, sostituendola alla democrazia apparente.

    Di questo dovrebbero discutere e non di nomi, almeno non ora.

  2. Salvatore Bova
    16 Luglio 2009 alle 11:57 | #2

    Condivido in pieno il pensiero di Giuseppe, che poi -grosso modo- è quanto asserito da Cherry, ma vorrei anche far rilevare che, non tanto per quello che dice, sulla cui sostanza sono d’accordo,
    è il modo per come presenta e dice le cose Beppe Grillo che mi lascia perplesso. A mio parere non possono essere messi sullo stesso piano destra e sinistra, sia pure riferendosi ai vertici del partito, anche se questi ultimi hanno molto da farsi perdonare dalla base; base, che per logica ed elementari principi democratici, è quella che in merito dovrebbe decidere !
    Salvatore Bova

  3. giuseppe
    17 Luglio 2009 alle 09:38 | #3

    Vuoi vedere che stiamo assistendo, finalmente al risveglio dal letargo del PD.

    Franceschini: ”Nuovo riformismo e
    mai più silenzio sul conflitto d’interesse”

    Secondo me da ora in avanti ogni volta che un qualsiasi esponente del PD che partecipa a un dibattito politico, a prescindere dall’importanza, quindi dal più piccolo ai leder nazionali, deve sempre iniziare il suo intervento facendolo precedere dal preambolo: “Considerato che il PDL e la Lega governano il paese in conflitto d’interesse ……”, e poi dicano quello che vogliono dire, con la consapevolezza che quello che diranno non potrà mai avere l’efficacia dovuta, considerato il preambolo, che falsa tutte le regole politiche della democrazia.

    Risolvere o comunque ricordare sempre, anche in ogni intervento parlamentare, che in Italia esiste un conflitto d’interesse che riguarda chi ci governa, è la leva per scardinare questa accozzaglia di gente che sta insieme, solo perché un signore gli assicura al 100%, grazie alla sua forza economica e ai potenti mezzi a disposizione, la possibilità di governare, qualsiasi cosa facciano.

    Penso anche che la strada giusta per il PD, è far conoscere bene le iniziative che venivano fatte portare avanti da Bersani, con le lenzuolate, per farne capire a tutte le famiglie che vivono di stipendio e di pensione i vantaggi, e che per il momento sono gli unici interventi che possono consentire di dare sollievo alle finanze familiari.

    Se non si possano aumentare gli stipendi e le pensioni, è vitale togliere, nel più breve tempo possibile, tutti i privilegi e le baronie concesse senza una spiegazione plausibile a certe CASTE, che vivono da pascià a discapito dei più bisognosi.

    Bisogna pure seguire e aiutare le aziende piccole e grandi che non abbiano come obiettivo principale fare cassa a discapito del lavoratori.

    Come abbiamo potuto fare entrare nella storia d’Italia Berlusconi, i nostri figli si vergogneranno di noi.

    Un parere del Sig. Bova, sarebbe anche necessario.

  4. Salvatore Bova
    18 Luglio 2009 alle 21:53 | #4

    Caro Giuseppe (anche se non so chi sia, mi consenta di chiamarla familiarmente così) non ho titoli particolari per dare pareri , almeno nel senso da Lei sollecitati nell’ intervento del 17. Ho già detto che condivido quanto da Lei scritto fin’ora. Aggiungo che capisco e condivido la rabbia che in quello che scrive appare più che evidente, per il modo con cui la sinistra italiana ha affrontato e, aggiungo, continua ad affrontare il vero problema della politica italiana: IL CONFLITTO DI INTERESSI.
    Per quanto riguarda i miei titoli, debbo precisare che la mia vita politica ebbe inizio la fine dell’ ultima guerra: fino al 1950, da socialista, per continuare nel PCI dal 1951. Nel maggio del 1952 arrivai a Regalbuto. Qui la mia vita, a prescindere dai diversi e contrastanti -e direi anche ovvi- giudizi, dovrebbe essere nota, o per conoscenza diretta (a pochi, ormai) o per sentito dire. Mi resta da aggiungere che l’ultima mia tessera di partito è quella del Partito Democratico del 1992. Ovvio dire che le mie idee sono sempre quelle di prima; i miei giudizi, purtroppo, sono quelli che Lei grosso modo ha precisato in questi giorni.
    A proposito di conflitto di interessi, vorrei solo precisare che il Sig. Berlusconi, già all’inizio, non poteva nemmeno essere eletto deputato e, se eletto, doveva essere dichiarato decaduto. Ciò non è avvenuto; per colpa di chi? e perché? Non dimentichiamo quali sono le rigidi leggi che in materia regolano l’ elezione dei Sindaci, degli Assessori e dei Consiglieri Comunali o Circoscrizionali! Poiché di ciò sono pienamente consapevole, lascio a Lei immaginare la mia rabbia per tutto quello che ha fatto e fa il sig. Berlusconi e per quello che fanno, o non fanno, tutti quelli che avrebbero dovuto impedirglielo.
    SalvatoreBova

  5. giuseppe
    19 Luglio 2009 alle 12:49 | #5

    LA FORZA DEGLI ONESTI

    Sicuramente il Sig. Bova è un uomo politico di razza. Lo dimostra il fatto che nonostante la sua non più tanto giovane età anagrafica, dimostra, in quello che continua a scrivere, la vitalità di un ventenne.

    La sua voglia di volere continuare a dare il suo contributo di idee e di pensiero è encomiabile.

    Egli ha fatto il Sindaco nel nostro Comune, e come uomo politico può o deve poter essere criticato per quello che ha fatto o non ha fatto, come oggi, dobbiamo e POSSIAMO, (senza veti alcuni) criticare i signori dell’attuale Amministrazione.

    Penso però che come uomo nessuno possa criticarlo per la sua onestà di Amministratore e di cittadino dimostrata, e non è un caso che viva solo di pensione.

    Non si può criticarlo pure per la sua onestà intellettuale, perché continua a dimostrarlo ancora oggi con i suoi interventi in questo blog, perché lui quello che ha fatto lo ha fatto con la convinzione di aiutare con il suo intervento la collettività.
    Quanti degli Amministratori attuali, sono animati dello stesso spirito altruistico?

    Le critiche che gli sono state rivolte sono state feroci, soprattutto per l’ultima sindacatura, ma considerate quelli che lo affiancavano, chi erano e cosa si sono dimostrati di essere (I GIOVANI).

    Noi li conosciamo tutti, e possiamo oggi dire che il desiderio di quei GIOVANI non era quello di combattere il sistema partitocratico, che era il motivo fondamentale per cui la maggioranza dei regalbutesi li aveva sostenuti con il loro voto negandolo ai partiti tradizionali, ma sfruttare la rampa di lancio, che grazie al contributo fondamentale del Sig. Bova si era costituita, per essere inseriti in quel sistema partitocratico che loro stessi criticavano e dicevano di voler combattere per cambiarlo, perché assolutamente sbagliato.

    Quando tutti i partiti di Regalbuto si sono organizzati e uniti, da destra a sinistra, per mettere in campo un’opposizione assoluta nei confronti di Bova e della sua Amministrazione, i nostri GIOVANI, lo hanno abbandonato, lasciandolo solo, come i topi di una nave quando sta per affondare, lasciandogli tutte le responsabilità della sconfitta, che non era la sconfitta di Bova ma la sconfitta e la rassegnazione dei regalbutesi, perché nulla si può cambiare, tutto deve restare com’è.

    Spero con quando scritto di avere contribuito a chiarire un punto di vista, sicuramente non approfondito, ma essenziale e sostanziale, di come si sono svolti pressappoco i fatti.

    Questa possibilità di dire come la penso, rispetto a quello che è accaduto, l’ho avuta da questo blog che molti snobbano, sbagliando, ma che deve essere considerato un mezzo giornalistico potente di informazione e di comunicazione, non limitatevi a leggere, bisogna pure scrivere.
    Quello che mi meraviglia è perché coloro che hanno qualcosa da dire non lo fanno, è un loro diritto, ma anche un dovere intellettuale, bisogna contribuire anche con le nostre piccole e umili idee. Non è sicuramente scrivere in un blog, perdere tempo.

    Un saluto rispettoso al Sig. Bova

  6. Doctor Tortorici
    19 Luglio 2009 alle 16:59 | #6

    Concordo con quanto espresso da Giuseppe. Uomini come il Sindaco Salvatore Bova a Regalbuto non se ne vedono da troppi anni.

    CULTURA DEL SAPERE
    CULTURA DEL FARE
    CORAGGIO.
    CARISMA
    UMILTA’
    ONESTA’

    INGREDIENTI FONDAMENTALI PER UN UOMO, FIGURIAMOCI PER UN POLITICO CHE MANCANO A QUALSIASI POLITICO O ASPIRANTE POLITICO A REGALBUTO.

    PENSATE AD UN NOME, VI ACCORGERETE CON STUPORE CHE AL PIù PERFETTO MANCANO 2 O 3 VOCI.

    Saluti a tutti,

  7. 19 Luglio 2009 alle 19:23 | #7

    Eh…Ma i politici come Bova purtroppo appartengono ad un’altra generazione. Che era decisamente superiore, perchè si spendeva con passione ogni giorno ed in prima persona, solo per il bene collettivo e per niente altro.

    Torniamo a Grillo.

    Vito, con tutto il bene che ti voglio, ma come fai a paragonare la discesa di Grillo alla candidatura di Crocetta? Eheheheh
    Inoltre io sono fermamente convinta che la politica è e deve essere cosa seria.
    Grillo è un comico e anche abbastanza qualunquista. Se partiamo anche noi con i personaggi tutta immagine e niente arrosto siamo fritti…Altro che Berlusconismo!!!
    Speriamo che il congresso sia cosa seria…E’ l’ultima speranza del Pd…

    • Doctor Tortorici
      20 Luglio 2009 alle 00:02 | #8

      Scusi Signora Roccella ma non capisco il suo ragionamento. Mi sta dicendo che la questione è puramente generazionale?

      Andiamo a Grillo.

      Quando dice “sono fermamente convinta che la politica è e deve essere cosa seria” intende per caso COSA NOSTRA? Nel senso di appartenenza, è chiaro. hehehhe
      E’ molto comico notare come un comico, eheheh scusate la ripetizione, le faccia tremare il gargarozzo. Sicuramente Grillo è nulla di fronte un gigante come Crocetta e il paragone è una provocazione, ma a me il solo fatto che una parte della sinistra lo tema fa preoccupare di più.

  8. 19 Luglio 2009 alle 22:16 | #9

    Cristina, Grillo sarà anche un comico e come tale almeno fa ridere veramente. Ma non mi fa ridere quando fa affermazioni come queste: “Il PD è invece favorevole agli inceneritori, all’indulto di buona memoria, alle concessioni per tre televisioni nazionali regalate da D’Alema e da Violante allo psiconano, all’occupazione del partito da parte di un’oligarchia, all’acqua privatizzata, ai conflitti di interesse, alle centrali nucleari, alla militarizzazione di Vicenza con il raddoppio della base Del Molin, al Lodo Alfano, ai contributi all’editoria, all’occupazione della RAI da parte dei partiti.”

    Noi siamo questo Cristina! Lo sappiamo ma facciamo finta che non è così, la base lo sa è ci ha cacciato all’opposizione scegliendo financo la Lega pur di non darci consensi.

    • Doctor Tortorici
      20 Luglio 2009 alle 00:09 | #10

      menomale che in questo blog qualcuno ragiona.
      concordo in pieno Sig Cardaci e mi chiedo… se una Signora che mangia politica da prima di essere nata non arriva a queste considerazioni in 3 secondi, come siamo messi in questo paese di Reglabuto considerato che il più acculturato, la politica l’ha vista solo al Bar Roma e nella playstescion?
      Poveri noi scriveva un anonimo di questo blog e forse aveva ragione. Grillo non basta. heheheh

    • 21 Luglio 2009 alle 23:53 | #11

      E la soluzione sarebbe Beppe Grillo segretario?

      • Doctor Tortorici
        22 Luglio 2009 alle 01:53 | #12

        Nessuno a mai detto questo. Charry e anche io abbiamo detto che Grillo può smuovere qualche acqua troppo quieta, tutto qua.

  9. giuseppe
    20 Luglio 2009 alle 09:14 | #13

    Caro Charry,
    Ti devo quotare al quadrato.

    Questo intervento fa capire in modo assoluto la natura di questo blog.

  10. tortoriciano doc
    20 Luglio 2009 alle 17:26 | #14

    ho capito chi è doctor tortorici
    è charry che si è impossessato del mio quasi nij tortoriciano doc.
    se vuoi non pubblicarlo.
    geniale!!!!!!!!!!!!!! eh eh eh

    • 20 Luglio 2009 alle 19:00 | #15

      Come al solito sei fuori strada….

  11. giuseppe
    20 Luglio 2009 alle 18:12 | #16

    QUALCUNO ERA COMUNISTA
    di Giogio Gaber

    Se volete occupare in modo gradevole e proficuo 9.58 minuti del vostro tempo, gustando un po’ di Cultura, cliccate sul link che vi porta in un sito che oltre al video vi offre il testo. Da Teatro Canzone.

    http://www.scrittinediti.it/blog/2008/11/29/giorgio-gaber-qualcuno-era-comunista/

  12. iscritto pd
    21 Luglio 2009 alle 00:36 | #17

    ho votato alle europee Crocetta
    Perche’ e’ un potico amministratore che in modo netto e univoco ha indicato valori,punti di riferimento,obbiettivi da raggiungere,speranze da perseguire.
    Lotta alla mafia, sviluppo della propria citta’ che , scusate , si chiama Gela, messaggi di speranza per le nuove generazioni di poter vivere in paese e territori dove rialzare la testa e la riprendersi la propria liberta’
    Alle primarie del PD votero’ bersani
    Perche’ e’ un poltico del fare
    Certo siamo stati ammaliati dal buonismo veltroniano ora francesciano o dal radicalismo grillino
    Ma a tutto questo non viene data una risposta , una via d’uscita:come fermare Berlusconi.
    Voglio dire che veltronismo e grillismo ci consegnano una sinistra pura , trasparente che vive delle sue parole e dei suoi riferimenti inderogabli ma anche una sinistra che si rinchiude in una riserva indiana e consegna l’iatalia a berlusconi per paura
    Prodi fu l’idea non di una sinistra dura e pura ma di un mondo progressista possibile come probabilmente lo sara’ Obama in America
    No agli inceneritori dici per esempio gRillo.Giusto.Qual e’ l’alternativa?Le discariche di Cozzo Vuturo ,bellolampo o Motta S.Anastasia.Le discariche della Campania?Dov’e’ Grillo quando gli inceneritori li sta realizzando Berlusconi?Perche’ strepita se li propone Prodi’ e sta zitto se li realizza Berlusconi? Perche’ questa sinistra elitaria dici sempre no e rifiuta la sfida del governo?Io credo ad una sinistra che deve assumersi le responsabilita’ del governo.Se nn vuole le centrali nucleari e’ giusto.Ma dobbiamo indicare un alternativa.Non palliativi come il solare .Una alternativa seria
    Il pd deve assumersi queste responsabilta’ altrimenti restera’ solo innamorato delle proprie frasi fatte e dei propri spettacoli comici
    E berlusconi ringraziera’

  13. giuseppe
    21 Luglio 2009 alle 09:44 | #18

    Se chi si firma fosse effettivamente un “iscritto del PD”, preferisco avere dei dubbi, ritengo che la responsabilità del PD, ma in particolare del circolo di Regalbuto, sarebbe quella di dare la tessera a chiunque a prescindere di come la pensa.

    Sul nucleare esiste un referendum del 1987, volontà del popolo, che non si fa impanata e fritta come pensa di fare questo governo, o meglio dire questo manipolo di persone convinte di essere diventate padroni dell’italia e degli Italiani.

    A prescindere, ancora in Italia abbiamo delle scorie nucleari di centrali che non hanno mai funzionato, e che non sappiamo dove mettere, e i posti dove si trovano in questo momento sono insicuri. La Gabanelli ha documentato quanto detto, con trasmissioni televisive di Report.

    A prescindere ancora, ecco un’altra cosa che dice la Gabanelli a proposito del rigurgito per il nucleare: In Italia si parla di nucleare e non di rifiuti, nel nostro paese sembra impossibile trovare i luoghi dove portare le scorie, nessuno le vuole. Perché in Francia e in Germania li trovano? Perché si muovono coinvolgendo le popolazioni locali, non le escludono dai controlli in modo da rassicurarle. Da noi si mettono in agenda le conferenze Stato/Regioni, è giusto, ma se non vengono coinvolti i cittadini nascono i comitati del ‘no ad ogni costo’, spesso controproducenti.

    Ma la Gabanelli non sa che Silvio ha già la soluzione: “Andremo con l’esercito”.

    Sugli inceneritori è meglio che si tiene presente qualcosa che tutti habbiamo studiato di Antoine Lavoisier: «Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma». Si diminuisce di un terzo il problema delle discariche normali ma aumenterà di molto il problema delle discariche speciali.

    Le soluzioni sono da ricercare in altri ambiti come dice Greenpeace:
    - prevenzione
    - raccolta differenziata
    - compostaggio
    - riutilizzo
    - riciclo

  14. Doctor Tortorici
    21 Luglio 2009 alle 12:01 | #19

    e Berlusconi nel frattempo nonostante tutto chiuderàil suo governo e poi farà anche il presidente della Repubblica…

  15. Doctor Tortorici
    21 Luglio 2009 alle 12:22 | #20

    questi iscritti al PD caro giuseppe sono più fake di tortoricidoc… ehhehehe

  16. gaetano
    21 Luglio 2009 alle 14:52 | #21

    Giuseppe, bello il video su Giorgio Gaber ! Era un “grande” così come lo era Berlinguer e quelli che, un tempo (parlo degli anni ‘70), facevano politica per passione coinvolgendo tutte le fasce di persone, dagli adolescenti ai più anziani. Ricordo di essermi trovato a Bologna in occasione del 1° anniversario della strage alla stazione e Piazza Maggiore era piena di persone di tutte le età che discutevano su come doveva essere il comunismo, extraparlamentare o di partito, oppure se era meglio la Russia di Breznev o la Cina di Mao. C’era una passione in ognuno di noi che si toccava con mano ma che è andata, piano piano, scemando fino al cosiddetto “riflusso”. Ed è in questo contesto che si è inserito, alcuni anni dopo, Berlusconi che con i suoi soldi e le sue televisioni si è insediato, incontrastato, al vertice della politica italiana da un quindicennio e che, secondo me (anche se non lo spero) durerà ancora molto perchè non c’è piu passione, anzi non c’è più politica. I ragazzi di oggi non sanno chi è Crocetta, non sanno che è Vendola e, peggio ancora, non sanno che a Regalbuto c’è un’amministrazione che non sa amministrare ed una opposizione che non si conosce perchè sta rintanata dentro i locali del partito, sostanzialmente senza fare opposizione. C’è un vuoto enorme nella sinistra italiana che non riesce ad inserirsi e contrastare Berlusconi perchè non ha idee e nemmeno passione tali da sapere e potere coinvolgere questi ragazzi affinchè siano il futuro della politica e dell’Italia con le loro forze fresche. Anzi, tanti, al nord, stanno preferendo la Lega (alleata di Berlusconi) che viene visto come l’unico partito che può risolvere i problemi dei cittadini (vedi sicurezza) ed al sud sta addirittura per nascere il Partito del Sud, formato da quei Dell’Utri e Miccichè che si stanno preparando alla, purtroppo non molto vicina, abdicazione dell’imperatore. Vedo ancora molto lungo il tunnel in cui si è infilata la sinistra italiana che con le sue beghe ed i troppi pretendenti alla leadership non fa altro che favorire Berlusconi, sostenuto peraltro da un’ignoranza generale che fa sì che qualsiasi cosa lui faccia viene giustificata come se fosse una cosa normale e non che un Presidente del Consiglio dovrebbe astenersi dal farlo. Scusate la lunghezza del discorso, ho iniziato col voler dire due cose e invece vi ho tediato dicendone quattro o più.

  17. jimboom
    21 Luglio 2009 alle 16:00 | #22

    non ho potuto leggere nemmeno tutti i messaggi … perchè già il secondo, quello di giuseppe, per intenderci, mi ha letteralmente sdegnato!!!
    non l’ho letto nemmeno tutto, ma le prime righe da sole mi hanno fornito l’immaggine, come tela dipinta con estrema maestria, del PDino di oggi: un codardo!!!
    i vertici del PD non danno la possibilità a un libero cittadino di partecipare alle primarie solo perchè si chiamo Peppe Grillo e … la colpa è di Silvio!?!?!?
    Ma avete le sinapsi scollegate o cosa???
    Siete la parodia di voi stessi!!!
    che non sono di sx crdo sia chiaro, ma non vi chiamo “comunisti” xchè non ne avete la dignità, quella dignità che ha ogni uomo libero che crede in qualcosa.
    Voi non credete ma demonizzate e non vi rendete neanche conto che i veri adulatori di Berlusconi siete proprio voi del PD!!!!

  18. jimboom
    21 Luglio 2009 alle 16:26 | #23

    dopo essermi sfogato, ho finalmente letto tutto e, con estremo rammarico, confermo in piano quanto detto prima.
    cmq mi piacerebbe tantissimo assistere ad una lezione sul conflitto di interessi tenuta dall’ esimio dott. (ONOREVOLE) Santoro, meglio se con qualche interventuccio dell’Annunziata-Travaglio-Guzzanti.
    Al Santon_Santoro chiederei inoltre, data la sua personale esperienza, di dare qualche suggerimento (da rigirare all’On. Lavia e perchè no .. anche all’On. Crocetta) su come comportarsi all’europarlamento, magari mettendoci al corrente dei risultati da lui ottenuti.
    Concludo pensando alla … benedetta … “virtù del comando”

  19. giuseppe
    21 Luglio 2009 alle 18:13 | #24

    Caro Jimboom,
    dici di aver letto tutto, io spero che hai visto pure il video di Giorgio Gaber, e almeno per quello non ti sei sdegnato!!!

    La cosa significativa è comunque che per Gatano il video è bello, e che per lui Gaber era un grande.

    Il Fatto che tu ti sei sdegnato di quello che prima non avevi letto e che poi invece hai letto è normale, per essere uno che sostiene Berlusconi hai tutte le cosine al posto giusto, bene.

    Il conflitto d’interessi non esiste, è un’invenzione di quelli del PD, quello che sostieni è vero e nessuno lo può negare.

    Vedi come e facile dire le bugie. Facciamo a chi la spara più grossa? Poi ci ammazziamo dalle risate e magari ci sdegniamo, e facciamo un girotondo cantando: “Meno male che Silvio c’è”.

    • jimboom
      22 Luglio 2009 alle 18:19 | #25

      caro giuseppe,
      mi rammarico nel notare che non hai colto il senso del mio post, ti sei soffermato solo alla superficialità di quello che hai voluto capire.
      cmq, per cronaca, quando ho scritto non era visibile il post di gaetano (credo fosse al vaglio dell’eventuale censura).
      Volevo solo dirti, a prescindere dalla condivisione (totale o parziale) che gaetano cerca di dare un senso a quello che scrive mentre tanti altri, tu compreso, vi soffermate al qualunquismo stereotipato di “pseudo-compagni – Hasta siempre la victoria del proletariato unito”.
      Meglio D’Annunzio: “memento audere semper”.

  20. 21 Luglio 2009 alle 23:51 | #26

    @gaetano: mi piace molto la tua analisi!

    @Charry: come ben sai (e hai potuto constatare con i tuoi occhi molte volte) non c’è forse nessuno più critico di me nei confronti del PD e di molti sbagli fatti in passato dalla sinistra italiana.
    Ma la critica è decisamente diversa dal qualunquismo. Quello di Grillo a me non sembra un messaggio politico e siccome il PD è una cosa politica (grazie al cielo!) vorrei che un messaggio così qualunquista e senza alcuna piattaforma di pensiero non entrasse nel mio partito.
    Abbiamo già il veltronismo con il partito liquido che ha fatto ridere abbastanza italiani…Vediamo che dobbiamo fare…
    Come disse Nanni Moretti: “Continuamo così! Facciamoci del male!!!”

    All’amico tortoriciano rispondo che evidentemente non mi conosce. Non ci siamo mai incontrati, perchè non c’è coscienza più critica della mia.
    Ma essendo per me la politica cosa più che seria, ringrazio e preferisco un congresso normale, senza i Grillo che urlano a destra e sinistra, senza sapere cosa vogliono veramente a parte far apparire la classe politica come marcia a prescindere, senza fare i giusti distinguo.
    Ora io mi chiedo: Grillo non ha niente da ridire sulla Borsellino o su Crocetta? No, perchè mi sembra strano…Anche loro ora fanno parte del sistema…
    Per me Beppe Grillo non è un leader politico…Ecco perchè sono contenta che non concorra alla segreteria del PD.

    Nel merito delle singole questioni non entro, ma quella degli inceneritori…Inquina molto meno un inceneritore di una discarica e non resta la monnezza per le strade…Ok, non sarà la soluzione ideale, ma il meno peggio in caso di emergenza non fa male…
    Sul conflitto di interessi concordo in pieno con Grillo. Ma questo lo penso anche io…Allora mi alzo e domani mi vado a candidare a segretaria del partito…Ma per favoreeeee….

    • 22 Luglio 2009 alle 01:27 | #27

      Cristina, ti puoi alzare quanto vuoi tu e le tue belle idee e io so che sono sincere, ma il segretario del Pd non lo farai indipendentemente dal fatto che sei o non sei Grillo. Questo è il problema serio. Io voto Bersani, ho sempre sostenuto già in tempi non sospetti che è la persona giusta, ma quanto ancora dobbiamo tenerci dentro quello che che vorremmo gridare ai quattro venti? Tutti facciamo parte di un sistema, ma quanto ci mettiamo veramente del nostro per cambiarlo? Niente! Ma si, continuiamoci a fare del male, magari domani, quando si prospetterà una non tanto remota alleanza con Forza Italia, ci dichiareremo democratici e tutto finirà a tarallucci e vino.

  21. 21 Luglio 2009 alle 23:51 | #28

    @giuseppe: grazie per il video di Gaber. Per mia grandissima fortuna l’ho visto dal vivo molti anni fa ed è stata una cosa stupenda! Era un mito!

  22. Doctor Tortorici
    22 Luglio 2009 alle 01:52 | #29

    Signora Roccella fa tutto lei: da carte, fa rubamazzato, vince, perde, e poi gira la frittata come meglio gli aggiusta.

    Non mi sembra che Charry abbia detto che Grillo è un leader politico quindi non ragioni come una 16enne uscita da una camerata rossa, cerchi di analizzare il fenomeno Grillo per quello che è senza troppi discorsi e senza chiamare in causa le settime generazioni.

    In questo Blog non so perché si soffre una strana malattia. Tutti pronti a dimostrare che sanno scrivere, che sanno articolare, che conoscono la politica, che conoscono quell’altro, vedi Nick e company, e poi un discorso che faccia riflettere lo vediamo con la laterna.

    Non importa quando cavolo di cose sapete, non importa quante persone avete conosciuto di presenza, non importa quanti libri avete letto se poi fate con i vs ragionamenti fate cadere le braccia a terra.
    Le grandi menti sono quelle che con le bucce di limone fanno canditi… noi voi che con i limoni fate bucce, rendo l’idea?

    Tornando a Grillo Per me Grillo è uno che vuole dare la scossa al PD. Un PD che sta fermo da 4 anni e che continua a dare voti alla LEGA e all’IDV…
    Cosa c’èdi male? Mi sa che questa volta, e non è la prima, è lei la “Grilla” che soffre di qualunquismo e fa di tutto per fare polemica sterile.

    Mi piace che c’è Grillo, se fa tremare il gargarozzo ad una ala della sinistra, allora un significato la sua canditura ce lo ha e forse ci sblocca lui.

    per la serie quando te le servono su un piatto d’argento: VELTRONI è un grande uomo di politica Signora Roccella e nessuno nella sinistra italiana lo deride a parte i comunisti incalliti come lei che hanno trovato rifugio da noi del PD. Se non gli sta bene questa sinistra democratica vada con il pugliese e si godi il suo 3%!! Solo quello sapete fare ma per fortuna WUALTER vi ha mozzato le manine e la voce per sempre!!! Meglio quel pazzo di Di Pietro e meglio quel pazzo di Bossi, che voi!!!

  23. giuseppe
    22 Luglio 2009 alle 10:05 | #30

    Alla signorina CUBACRIS,

    che scrive, a chi la critica su certe affermazioni:
    “All’amico tortoriciano rispondo che evidentemente non mi conosce. Non ci siamo mai incontrati, perchè non c’è coscienza più critica della mia”.

    Per quello che noi leggiamo, rispetto a ciò che scrivi, non ci sembra che prendi mai “u luci che manu”.

    Per molte cose che scrivi non sono d’accordo, compresa quella su Grillo, io assolutamente non sono un Grillino o come si chiamano i suoi sostenitori, ma sono contrarissimo a tutti quelli del PD che non considerano il conflitto d’interesse, non una cosa primaria ma vitale per la nostra Democrazia.

    Se Grillo lo grida ai quattro venti in continuazione, che c’è un conflitto d’interesse, non posso non essere che d’accordo con lui.

    Se poi vieni tu a dire che è un comico, ti dico che mi fanno ridere di più quelli del PD che hanno metabolizzato il conflitto d’interesse, perché se non si risolve il conflitto d’interesse è inutile parlare di primarie, perché sarebbe come scegliere lo scemo che rappresenterà l’opposizione inutile.

  24. giuseppe
    22 Luglio 2009 alle 21:49 | #31

    @ jimboom

    Per citare D’Annunzio, vuol dire che sei un povero fascistucolo, quindi per te “Ricorda di osare sempre” è riferito a quell’osare che il tuo partito fa mettendosi assieme alla Lega Nord e il Puttaniere Silvio detto u masculazzu, pur di comandare questa povera Italia?

    Comandare è meglio di fottere? o farsi fottere da Berlusconi e dalla Lega pur di comandare, questo è il vostro problema.

    • jimboom
      23 Luglio 2009 alle 17:47 | #32

      Per quanto mi riguarda preferisco senza ombra di dubbio alcuno FOTTERE. Comandare non rientra tra i miei interessi, se fatto senza i dovuti meriti.
      Piuttosto mi sembra di ricordare una sostituzione PRODI-D’ALEMA alquanto riprovevole … quello si che è comandare a tutti i costi. Forse siete voi che preferite farvi fottere piuttosto di scollare il culo da quelle maledette poltrone (tanto poi, una volta seduti, il difetto non si vede). Se non ti piace D’Annunzio, per “partito” preso, vedi se ti garba codesta:

      “Nessuno puo’ rivelarvi nulla
      se non cio’ che già si trova
      in stato di dormiveglia
      nell’albeggiare della nostra conoscenza.
      L’insegnante che avanza
      nell’ombra del tempio,
      fra i suoi discepoli,
      non trasmette la sua sapienza,
      ma piuttosto la sua fede
      e la sua amorevolezza.
      Se è veramente saggio,
      non vi introdurrà
      nella casa della sua sapienza,
      ma vi accompagnerà
      alla soglia
      della vostra mente.”

      Ogni tanto scrutate, se potete, cosa c’è al di là della soglia, siete solo piccoli cervelli preconfezionati e imbibiti di nozioni e ideali sterili e morti.

      • 23 Luglio 2009 alle 18:26 | #33

        Ogni tanto scrutate, se potete, cosa c’è al di là della soglia, siete solo piccoli cervelli preconfezionati e imbibiti di nozioni e ideali sterili e morti.

        Non ti allargare, perchè se no quello che scrivi e in cui credi non ha senso…

  25. jimboom
    23 Luglio 2009 alle 17:55 | #34

    P.S. per tua informazione il partito nazional-socialista non esiste + da tempo, ne tanto meno l’MSI, e il partito che si “mette”, come dici tu, con Lega e Silvio non è il mio partito.
    Il mio partito è qualcosa di più di quello ce tu possa pensare (a sinapsi collegate, ovviamente).

  26. giuseppe
    23 Luglio 2009 alle 18:49 | #35

    Carissimo jimboom

    A proposito di sinapsi, quando dicevo: ” … o farsi fottere da Berlusconi e dalla Lega pur di comandare ….”, non intendevo sicuramente l’atto fisico, u cavalieri preferisce le Escort, e ne abbiamo le prove.

    Mi puoi spiegare con parole semplici quali sono i punti in comune che ha AN con FI e con la Lega Nord?

    Quando succederà che riuscirai a spiegarmelo, sarò prontissimo a dichiarare che mi sono sbagliato e chiederò scusa.

    Io penso che quelli che vi votano lo facciano sulla fiducia, ma non hanno capito un bel ciufolo, difatti vedi per esempio a Regalbuto come vanno d’accordo gli ex AN con gli ex FI, figuriamoci loro nei confronti di quelli della Lega Nord.

    Aspetto la tua spiegazione farcita di tanta sinapsi.

    • jimboom
      28 Luglio 2009 alle 16:18 | #36

      Caro Giuseppe,
      per mio costume prima di parlare aziono sempre il cervello, infatti il mio “preferisco fottere” non è da intendersi solo a livello carnale.
      Se poi vuoi spiegato da me cosa abbiano in comune FI, AN e lega posso solo dirti che li accomuna, cosa + cosa -, quello che accomunava e/o accomuna Di Pietro-Bersani-Prodi-Veltroni-Luxuria-Ventola-Bertinotti-Iervolino etc. etc.
      Purtoppo nella politica di oggi le coalizioni si fanno principalmente per vincere e … abbiamo vinto noi stavolta. Non te la prendere, la ruota gira!!!

  27. 23 Luglio 2009 alle 20:27 | #37

    @charry:

    E senza le mie belle idee cosa sarei io?^_^
    Non mi importa se sarò mai il segretario del PD. Non mi interessa avere cariche, mi interessa portare avanti le mie idee.
    Infatti io voto Bersani perchè lo ammiro da sempre e perchè voglio cambiare le cose.
    Ma il discorso su Grillo mi pare che fosse chiaro: non mi pare che un vaffaday possa cambiare l’Italia e non mi pare che uno come lui possa cambiare il partito. Saremmo diventati solo ridicoli.
    No grazie. Le cose che dice lui le sappiamo in molti e in molti vogliamo che vengano fatte.
    Purtroppo conosciamo le vicende della sinistra italiana degli ultimi anni e spero che dopo questi anni di delirio berlusconiano i nostri abbiano ricevuto una bella lezioncina sui temi etici e sul conflitto di interessi.
    Preferisco i politici ridicoli ai comici qualunquisti, che odiano la politica italiana e poi ci vogliono entrare con tutti e due i piedi. Se ti fa schifo il sistema continua come hai fatto: fatti un partito tuo e fatti votare. Siamo in democrazia. Se la gente non ti vota non è colpa di nessuno.
    Ci mancava solo che nel congresso del PD, già delicato come è, arrivava lui con i suoi vaffanculo a tutti…Sinceramente sono contenta di essermelo risparmiato!

    @giuseppe:
    Ma da quello che scrivo su un blog che cavolo vuoi vedere? Che mi devo mettere qui a fare le riunioni del partito? Oppure mi devo mettere qui a scrivere ogni volta che vado controcorrente o mi batto per le mie idee? Mi pare eccessivo…Vieni a parlare con me e a vedere cosa dico e faccio nelle sedi opportune prima di sparare sentenze.
    Ecco, io sono una che nonostante mi sia messa contro persone a me carissime ha avuto il coraggio di presentare una mozione contraria alla maggioranza del partito, prendendo 5 voti contro 112. E non senza difficoltà. Ho rifiutato la delega al congresso regionale proprio perchè ero minoranza, per onestà.
    Non mi pare poco. Sapevo che finiva così e l’ho fatto lo stesso. Ci provo ogni giorno a cambiare, nel mio piccolo. Ma sempre dentro il partito.
    Ci sono rimasta nonostante tutto perchè penso che per cambiare le cose si deve arrivare a governare. Non si può fare l’opposizione a tutti i costi e per sempre. Sono passata attraverso tutti gli stadi della sinistra italiana e alla fine sono convinta che nonostante tutto il menopeggio è quello dove sto. E lì dentro mi batto per cambiare le cose. Se non ci riesco non posso farci niente…Ho quei mezzi e quelli utilizzo.
    Tu probabilmente non sai che a volte, magari urlando, magari indignandomi, sono riuscita nel mio piccolo a convincere il partito a prendere determinate iniziative. Saranno state cose piccole (l’ultima direi di no…), ma mi va bene così.

    Al conflitto di interessi ci tengo quanto te, così come a molte altre cose. Ma se sto fuori non posso lamentarmi e basta.
    Io voto Bersani proprio per cambiare, forse è questo che non si è capito.

    @Doctor Tortorici
    Ribadisco: Grillo per me faceva solo danno…Altro che scossone…
    Intanto non mi ha mai fatto tremare il gargarozzo o niente altro, visto che se si candidava prendeva al massimo il 5%. Quindi non vedo perchè dovrei avere paura di uno da 5%. Avrebbe solo reso il cogresso uno spettacolo. E io vorrei che fosse cosa seria…
    U sapiti com’è…-_-

  28. Doctor Tortorici risponde a Cristina Roccella
    23 Luglio 2009 alle 22:50 | #38

    4% l’abbiamo dato ai comunisti facinorosi…
    un buon 7% l’abbiamo dato a quel DiPietro che prima pigliavamo per il c*** o ora corteggiamo…
    4% l’abbiamo dato alla Lega…
    Grillo dice lei non arriva manco al 5%

    Beh… mi sa Signora Roccella che lei in matematica aveva un bel 4!! No, 4%! 4 e basta… O sbaglio? Ma si rende conto di quello che dice?
    Si rende conto che il gargarozzo trema? E tremma eccome!??

    Non vorrei dirlo ma è grazie alla gente di sinistra come lei che porta avanti le sue idee come dice lei, SE QUESTO PAESE E’ NEL FOSSO PIU’ PROFONDO E SE IL PD ANNASPA DA TUTTI LE PARTI.

    QUESTA SUA ARROGONZA FANCIULESCA NON CI PORTA DA NESSUNA PARTE. SE RICORDO BENE HA SUPERATO I 35 DA UN Pò… E’ ora di ragionare e di capire che il mondo è fatto anche di idee diverse dalle nostre… dalle sue per l’appunto. E’ ora di capire mia cara signora che la politica non è UN PASSATEMPO!!! E NEMMENO IL PARLARNE IN UN BLOG PUO’ ESSERLO QUANDO SI TOCCANO CERTI CONCETTI.

    Comunque sono certo che quanto detto da un orecchio gli entra e dall’altro le esce quindi GRAZIE SIGNORA ROCCELLA, CONTINUI A PORTARE AVANTI LE SUE TEORIE DA “VETRINISTA” COME FACEVA NOTARE IL NOSTRO SHEVA PRIMA DELLA SUA FUGA, TANTO GRILLO ARRIVA MASSIMO AL 5%… E che ci frega… Cos’è un 5%??? Ventola? E che ha fatto lui in fondo? E’ un fallito! Di Pietro? Ma quello è di passaggio… Vuoi mettere noi con lui?? hhehehe La lega? La lega non c’entar nulla con noi.. Loro lì, noi qui. LA LEGA E’ IL NUOVO PARTITO COMUNISTA ITALIANO AL NORD FATTA ECCEZZIONI PER QUEI 4 FASCISTI AL SUO INTERNO E LEI NEL FRATTEMPO SE LA RIDE!! eheheh

    MA SIGNORI CI RENDIAMO CONTO, POLITICAMENTE PARLANDO, A CHE LIVELLO DI IGNORANZA E SUPERFICILIATA’, E PRESUNZIONE, E ARROGANZA, STIAMO A REGALBUTO????

    Il bello è che tutto questo arriva da una fascia acculturata e formata politicamente parlando… MA ALLORA MI CHIEDO IO.. COME SIAMO COMBINATI NEI PIANI “INFERIORI” DEL NOSTRO PAESELLO??

    Doctor Tortorici

  29. Doctor Tortorici risponde a Vito Cardaci
    23 Luglio 2009 alle 22:52 | #39

    Sig. Cardaci questa persona prende in giro una comunità Regalbutese e tu lo sai benissimo, dovresti bannarlo per questo motivo. Hai già cancellato un suo messaggio mi pare.

    Quello che dice è lecito. E’ quel nick che mette in dubbio tutto il resto.

    Doctor Tortorici

    • 23 Luglio 2009 alle 23:41 | #40

      Io non ho capito chi di voi prende in giro chi. Nel dubbio da oggi in poi vi banno tutti e due con tutto il rispetto per la comunità a cui fate riferimento.

  30. OCCHIO FINO AL CONTRARIO
    24 Luglio 2009 alle 06:57 | #41

    Salve vorrei dire la mia.

    A presto.

    E’ stato un piacere.

    Grazie.

    occhio Fino al contrario.

  31. 24 Luglio 2009 alle 19:20 | #42

    @Doctor Tortorici:
    - in matematica avevo 7
    - non ho ancora 35 anni (per poco purtroppo!)

    Fine.

    Volevo dire la mia.
    E’ stato un piacere!

  32. Bova Salvatore
    25 Luglio 2009 alle 12:48 | #43

    Chiedo scusa in anticipo a tutti coloro che sono intervenuti o interverranno in questo blog a proposito di primarie del PD. Da come intendo io la politica -e per come, quando mi si è presentata l’occasione, ho messo in pratica o, magari, ho tentato di mettere in pratica le mie idee in merito- non mi sento di prendere posizione nell’esprimere una mia preferenza per i candidati alla guida del PD. Ciò, sia chiaro, non perché abbia qualcosa da ridire sugli stessi (non li conosco personalmente e potrebbero anche essere, anzi sicuramente lo sono, degli ottimi segretari) ma per il semplice motivo che non condivido il sistema con cui si arriva a questo tipo di primarie. Non mi sento soddisfatto dal come e da chi sono stati scelti i tre (almeno fino a questo momento) candidati alla Segreteria nazionale del PD. Mi permetto comunque aggiungere che, dei tre, quello che ai miei occhi sembra avere più esperienza, preparazione, carisma e simpatia è, senz’altro, Bersani. D’ accordo, come già detto, l’ultima mia tessera di partito è stata quella dei DS nel 1992, non ho quindi titoli per intromettermi in questo dibattito. Ma, dal momento che le mie idee sono sempre quelle di prima, mi preme comunque contribuire, nei limiti del possibile, affinché la parte debole del Paese, costituita dai lavoratori -occupati o sotto occupati- dai disoccupati, dai pensionati,dai piccoli imprenditori dei vari settori produttivi e, aggiungo, anche se nessuno ne parla, la grande massa delle casalinghe, che poi vanno a votare niente po po di meno per Berlusconi!, ricevano da chi governa, legifera o amministra la massima attenzione nonché, oso aggiungere, il massimo, disinteressato sostegno. Ecco. parlo di DISINTERESSATO SOSTEGNO. E’ da qui che bisogna partire per chiedersi se ci sono oggi in Italia politici -a vario livello- veramente disinteressati. Che non abbiano, cioè, un interesse proprio, di casta, di parentela o di comparaggio. Non che si possa pretendere o anche solo pensare che chi svolge o è “portato” a svolgere attività politica lo debba fare a titolo gratuito; questo significherebbe solo una cosa: lasciamo fare la politica a chi ha i soldi, tanti soldi e quindi già tanto potere! Comunque, su questo argomento -che non è poca cosa, anzi …- mi riservo, se i responsabili del blog me lo consentiranno, di riprendere, con chi ci stà, un serio e, possibilmente, approfondito dibattito.
    Vorrei soltanto, se me lo permettete, riprendere brevemente l’argomento del conflitto di interessi; problema, questo, della massima importanza, se non addirittura fondamentale -dal mio punto di vista- e che non può sussistere se si vuole una vera, sana democrazia! E a tal proposito mi chiedo e vi chiedo: esistono partiti o movimenti i cui dirigenti -a vario livello- siano completamente immuni da tale grave anomalia? Ritengo di no, anche se possono esistere ed esistono gradi diversi di conflitto di interesse. Ovviamente, il più grosso -e aggiungerei anche innaturale- conflitto è quello che riguarda il nostro Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi. Ho avuto già modo di esprimermi al riguardo, ma non posso tacere sul fatto che tale anomalia esiste perché, e questo l’ho pure accennato, evidentemente nessun uomo politico a livello nazionale, di nessun partito, aveva ed ha, sull’argomento, le carte completamente in regola.
    La vera democrazia -che non esiste nemmeno in America, contrariamente a quanto molti si affannano ad osannare- richiederebbe la partecipazione di base -aggiungo capillare- per qualsiasi decisione di una certa importanza e, in modo particolare, per la scelta e la designazione di candidati, da estendere anche alle autocandidature, per qualsiasi incarico, o mandato che dir si voglia, sia nei partiti che nelle strutture di governo a qualsiasi livello. A questo principio dovrebbe corrispondere anche l’impossibilità per l’eletto di potere trarre vantaggi (personali, familiari, di casta o di “comparaggio”) tali da indurlo ad usare qualsiasi mezzo, più o meno illecito o anche eticamente inaccettabile, per mantenere -costi quel che costi- quel posto privilegiato che gli ha consentito, e gli consente, di cambiare la sua vita “da così a così”, cioè radicalmente!
    Mettetevi nei panni di un modesto operaio o impiegato -o addirittura un disoccupato o sotto occupato- che vive più o meno stentatamente, che, indipendentemente dal partito di appartenenza (o, per meglio dire, con cui è schierato) in modo, sia pure apparentemente, lecito arrivi ad occupare un posto nel partito o in una struttura elettiva o di governo da cui ne scaturisce un compenso di centinaia di migliaia di euro all’anno! Non pensate che farà di tutto, più o meno lecito o illecito per mantenere il più a lungo possibile tale fonte di guadagno e gli eventuali, conseguenti privilegi? E ciò magari, abusando del potere conquistato, ricacciando indietro elementi più esperti e capaci di lui nella struttura di cui è rappresentante!
    Poiché la struttura politica di sinistra dovrebbe essere largamente maggioritaria nel Paese, a diversi livelli di governo, mi auguro che il prossimo avvenire -eliminati inutili e dannosi antagonismi e plateali errori dei vari esponenti delle sue diverse articolazioni che oggi si dicono di rappresentarla- mi offra la possibilità di potere ad essa aderire in piena coscienza e con la massima soddisfazione.
    Cordiali saluti a tutti e….buone ferie per chi se le può permettere.

    Salvatore Bova

  33. giuseppe
    26 Luglio 2009 alle 10:40 | #44

    Visto che abbiamo parlato abbastanza della divisione della sinistra, parliamo un pochino dell’unità della destra, con “documenti” alla mano.

    Guardate cosa pensa effettivamente Bossi di Berlusconi, e a che cosa ha dovuto soprassedere pur di andare al governo:
    http://www.youtube.com/watch?v=Rs6HKS92NBA

    Ecco cosa diceva di Bossi il sig. Cavaliere Berlusconi Silvio
    http://www.youtube.com/watch?v=Pqg9dzXleBs

    Fini che diceva:”con Bossi nemmeno un caffè”
    Guardate che cambiamenti ha dovuto fare invece nei confronti di Berlusconi
    http://www.youtube.com/watch?v=ZsBp3xdaWwc

    Guardate adesso due soluzioni possibili, per il futuro di questo martoriato paese, che saprà sicuramente tornare alla normalità, e alla dignità che gli compete per la sua storia.

    1 – RIINA PARLA BERLUSCONI AL CAPOLINEA (Lo diceva Bossi nel primo video)
    http://www.youtube.com/watch?v=nq3qKoSmv7k

    2 – BERLUSCONI, BOSSI E FINI CONTUNUANO, È SISTEMANO L’ITALIA E GLI ITALIANI
    http://www.youtube.com/watch?v=O7UNNDGzEV4&feature=related

    Per me la 1, e fra non molto Bersani presidente del Consiglio,
    per aiutare i più deboli e per togliere i privilegi a: Petrolieri, Banche, Farmacisti, Notai, ecc..
    Più dignità per tutti.

  34. 28 Luglio 2009 alle 16:20 | #45

    @Salvatore Bova:
    quello di cui parli tu non è altro che la questione morale posta da Enrico Berlinguer alla fine degli anni settanta.
    Una politica che non agisce in nome dell’interesse personale, ma in rappresentanza della collettività.
    Non ci vorrebbe altro che rispetto dell’etica e dei principi della democrazia.
    Seppure con mille difetti, la democrazia è un sistema che funziona bene e gantisce i cittadini in certi posti del mondo (non parlo certo degli Stati Uniti!!!). Quando alla democrazia si accompagna l’etica, allora il sistema funziona.
    E chi deve essere il custode dei valori? Il cittadino. Che deve vigilare e scegliere affinchè chi lo rappresenti agisca secondo giusti principi.
    Il marcio in democrazia se c’è viene sempre dal basso. Perchè mi pare che Berlusconi sia ampiamente votato nonostante il suo PALESE conflitto di interessi, così come lo sono molti altri politici anche a livello locale.

  35. 28 Luglio 2009 alle 16:27 | #46

    Volevo tornare a Bersani. Io lo voto solo perchè secondo me è il migliore e perchè secondo me è l’unico che ha avuto il coraggio di intaccare i privilegi delle corporazioni in Italia.
    Grillo nella sua vita non ha fatto altro che parlare e mandare a fanculo, Bersani almeno ha fatto qualcosa di concreto.
    Naturalmente il suo decreto sulle liberalizzazioni è stato smontato pezzo per pezzo da questo governo…
    Sinceramente con la grave situazione che sta attraversando la sinistra nel nostro paese, di quelli che blaterano non me ne faccio proprio niente. Non vedo in Grillo questa capacità di muovere proprio niente e di mettere paura agli apparati. Insomma, la sua discesa in campo PD mi sembrava davvero inutile…Avrebbe solo fatto ridere un po’ quelli di destra.
    Ve lo immaginate alla presentazione della mozione? “I dirigenti del PD sono tutti ladri, tutti scemi, tutti stronzi. Il PD è marcio e inutile…ecc ecc. Votate me che vado in parlamento e chiamo il presidente del consiglio psiconano!”
    Sai le risate di Silvio & Co!!!
    Non abbiamo bisogno di uno spettacolo di cabaret, per quanto bello sia. Per quante verità possa dire.
    Se no candidiamo Marco Paolini che almeno non manda tutti a fanculo!

  36. giuseppe
    28 Luglio 2009 alle 19:37 | #47

    Menomale che Beppe Grillo c’è.

    Lunga vita a Grillo e a quelli come lui, magari ce ne fossero tantissimi.

    Penso che Beppe Grillo, a Silvio non l’ha fatto mai ridere, non lo fa ridere e non lo farà mai ridere, anzi.

    Io ho molto rispetto nei suoi confronti, ma perchè, lui il mio rispetto se lo è guadagnato tutto, ma non in un cabaret, ma nella scena politica Italiana.

    Peccato che chi non fa parte del popolo della libertà, ne possa parli male, mentendo a se stesso.

  37. 29 Luglio 2009 alle 10:51 | #48

    Mah…Ma che ha fatto nella scena politica italiana per guadagnarsi tanto rispetto? Un partito da 3%? Una proposta di legge? Allora se lo sono guadagnati in tanti il rispetto sulla scena politica italiana. Perfino Mariotto Segni ha fatto di più! Incredibile ma vero! Ha cambiato il sistema elettorale italiano.
    Io lo rispetto come persona e come comico, ma non lo vedo bene come politico. Legittimo.
    Non significa che mento a me stessa o che non critico quello che non va nel PD. Ma che c’entra?
    E ci voleva Grillo per dirmi certe cose? Le sapevo già, da molto prima.
    Se dico che non mi piacerebbe segretario del PD mica ne parlo male! Non è che siamo all’epoca del centralismo democratico che devo parlare per forza bene dei pezzi grossi!!!
    Per me sarebbe solo un casino un congresso con Grillo. Fine.
    Ci vuole molto più coraggio ad intaccare i privilegi delle corporazioni con le liberalizzazioni che non a urlare vaffa ai quattro venti. Fare politica così è facile. Siamo bravi tutti.

  38. giuseppe
    29 Luglio 2009 alle 17:41 | #49

    @Cubacris,
    per me sei estremamente superficiale su Beppe.

    Beppe Grillo nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria – il quotidiano dei Poteri forti italiani – “Il Sole 24 Ore”!

    Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone.

    Tu che voli alto, “Mah…Ma che ha fatto nella scena politica “, hai una tessera del circolo del PD di Regalbuto e un blog sgarrupato.

    Prova a fare una riflessione POLITICA, sul circolo PD di Regalbuto di cui dici di far parte, la traccia te la do io:

    Elezioni Comunali a Regalbuto, candidato Marraro, alleati: AN e chi più ne ha più ne metta.

    Dopo la disfatta, quanti del direttivo, hanno continuato a farne parte, e con quale faccia.

    A te fa ridere Grillo, a me ancor di più voi che dite di fare politica e invece fate sbellicare dalle risate.

    Dite di fare politica, ma: “tutti sti fascisti o Cumuni mancu e tiempi da bonarmuzza”, grazie alle vostre oculate scelte politiche.

    C’è una spiegazione, quale? Adesso con la tua arroganza vediamo che risposta darai.

  39. giuseppe
    30 Luglio 2009 alle 12:42 | #50

    Salvatore Bova 25 Luglio 2009

    ……..
    Mettetevi nei panni di un modesto operaio o impiegato -o addirittura un disoccupato o sotto occupato- che vive più o meno stentatamente, che, indipendentemente dal partito di appartenenza (o, per meglio dire, con cui è schierato) in modo, sia pure apparentemente, lecito arrivi ad occupare un posto nel partito o in una struttura elettiva o di governo da cui ne scaturisce un compenso di centinaia di migliaia di euro all’anno! Non pensate che farà di tutto, più o meno lecito o illecito per mantenere il più a lungo possibile tale fonte di guadagno e gli eventuali, conseguenti privilegi? E ciò magari, abusando del potere conquistato, ricacciando indietro elementi più esperti e capaci di lui nella struttura di cui è rappresentante! ………

    Si rivolgesse, sicuramente a tutti i partiti, nessuno escluso.

    Perché certi signori hanno da tantissimi anni sacrificato il loro tempo per il partito?

    E perché sempre gli stessi da tantissimi anni, talmente tanti anni che dal bisnonno si è passati al nonno poi al padre e pure ai figli e a presto anche ai nipotini, tutti per il partito?

    È una passione o è un’opportunità familiare, a discapito della collettività e del partito stesso.

    Loro fanno finta di niente ma questa cosa la vedono e la capiscono tutti i cittadini che li considerano dei poveri miserabili, che con la loro presenza attivissima, tengono in ostaggio i partiti, bloccando di fatto e rendendo inefficaci potenti strumenti democratici di partecipazione collettiva.

    Questo è un motivo secondo me che fa restare la politica lontana dai bisogni della gente, perché alcuni, forse tanti, che sono all’interno dei partiti sono ad altre faccende affaccendati.

    Alla fine è una storia di miserabili

  40. 30 Luglio 2009 alle 15:27 | #51

    @giuseppe: ma che c’entro io e la storia politica del PD di Regalbuto?
    Ti risulta che qualcuno di Regalbuto sia candidato alla segreteria nazionale del PD?

    Il blog di Grillo lo seguo da quando ha aperto. Grazie.

  1. 15 Luglio 2009 alle 00:00 | #1