Cuffaro querela 4 mila internauti


“Offese e minacce su YouTube”

Il senatore Salvatore Cuffaro querela 4 mila utenti YouTube per i commenti al video che riporta il suo intervento nella puntata di Samarcanda del 26 settembre 1991. Durante la trasmissione, Cuffaro attaccò magistrati, conduttori e intervistati per «la volgare aggressione alla migliore dirigenza che la Democrazia cristiana abbia in Sicilia». Il video è stato pubblicato sul sito due anni fa e i commentatori si sono scatenati con epiteti e considerazioni senza filtro sul politico.

La Procura ha aperto una maxi indagine sui commenti diffusi sul web, coordinata dal pm Fabio Bonaccorso, che impegnerà numerosi poliziotti della Postale di tutta Italia solo per identificare dai nickname i commentatori denunciati. Le ipotesi di reato sono diffamazione e minacce. Il sostituto procuratore dovrà anche chiedere una rogatoria internazionale: YouTube è un sito californiano e alcuni utenti Internet sono italiani ma residenti all´estero. I legali del senatore sono arrivati il 5 ottobre in Procura con il malloppo di commenti stampati da Internet.

Il video della puntata, che si è svolta in collegamento con il Maurizio Costanzo Show, è stato pubblicato su YouTube il 14 gennaio del 2007. I commenti al video, sino a ieri, erano 4.609 e a visualizzarlo sono stati 970 mila utenti. In molti messaggi si augura la morte a Cuffaro, si fa riferimento alle sue presunte amicizie mafiose. C´è anche chi gli dà un consiglio: di prendere in considerazione l´ipotesi del suicidio.

Cuffaro intervenne dalla platea durante la puntata speciale della trasmissione televisiva Samarcanda condotta da Michele Santoro in collegamento con il Maurizio Costanzo Show e dedicata alla commemorazione dell´imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia pochi giorni prima: il 29 agosto. In quell´occasione, Cuffaro – presente tra il pubblico – si scagliò con veemenza contro conduttori ed intervistati, sostenendo come le iniziative portate avanti da un certo tipo di «giornalismo mafioso» fossero lesive della dignità della Sicilia. «Stasera – esordì l´ex governatore della Sicilia – si sono dette buffonate». Cuffaro, all´epoca, era da poco divenuto deputato per la lista Dc del collegio di Palermo all´Ars. Tra gli ospiti di Costanzo c´era anche Giovanni Falcone, che mostrò di non conoscere chi fosse Cuffaro.

La denuncia apre anche un cospicuo capitolo di spese: dalle ricerche ai viaggi per le notifiche.

di Romina Marceca -  Palermo Repubblica.it

  1. 22 Ottobre 2009 alle 19:46 | #1

    http://www.antoniodipietro.com/2009/10/vi_difendiamo_tutti_da_cuffaro.html

    • 22 Ottobre 2009 alle 19:56 | #2

      Ottima segnalazione Cateno. Grazie!!

      • 22 Ottobre 2009 alle 19:59 | #3

        ;-)

  2. 22 Ottobre 2009 alle 20:45 | #4

    Ormai è una prassi che i delinquenti come Cuffaro attaccano la rete. Vi siete chiesti perché un blog, un video su youtube, un post su Facebook faccia così paura ai politici collusi e riciclati comodamente seduti in parlamento? Perché Internet è l’unico canale che riesce a tenere memoria di tutto quello che spesso ci dimentichiamo!! La resistenza è partita e non sarà facile ne per Cuffaro ne per tutti quelli come Emilio Fede, Brachino, Belpietro, Berlusconi & C. FERMARCI!!!

  3. SCICCAZZU alla fera o luni
    22 Ottobre 2009 alle 21:15 | #5

    concordo charry la rete ci salverà dai mafiosi fascisti e ci ocnegnera agli e cipudda ipocriti cattocomunisti di sinistra.

    che bellezza!

    a piffavura ma muta cateno e muta carrinu!

  4. 23 Ottobre 2009 alle 00:04 | #6

    CUFFARO VA OLTRE: Vuoi vedere che fa rimuovere il video?

    Palermo, 22 ott. – (Adnkronos) – Il senatore Udc Salvatore Cuffaro ha deciso di querelare chi ha messo on line, “titolandolo falsamente” ‘Cuffaro attacca Falcone’, uno spezzone estrapolato da una puntata di Samarcanda del 1991. Cuffaro intende perseguire quanti, fra gli oltre quattromila commentatori di Youtube hanno inserito minacce, inviti al suicidio o gli hanno augurato la morte.

    L’avvocato Salvatore Ferrara, legale del senatore Cuffaro, sottolinea come in quella puntata Cuffaro ”rivolse una critica verso l’operato di un singolo magistrato, persona diversa da Giovanni Falcone, in ordine a un’indagine riguardante un esponente della Dc basata sulle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia che successivamente ritratto’ le accuse. Il politico in questione, dopo una lunga odissea giudiziaria, venne assolto”.

    “Mai in nessuna occasione – sottolinea il legale – e men che mai in quella occasione alcuna critica e’ stata rivolta da Salvatore Cuffaro a Giovanni Falcone: le critiche a Falcone vennero invece da altri soggetti. Proprio la falsa attribuzione di tale volonta’ denigratoria nei confronti di Giovanni Falcone, che si ricava dai titoli e dal taglio dato al video riportato su Youtube e dai commenti, ha indotto Salvatore Cuffaro a dare il via all’inchiesta a tutela della propria persona”.

  5. aaaaaaaaaaaaaa
    23 Ottobre 2009 alle 11:04 | #7

    vuoi vedere che denuncia anche voi aaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ridete ridete che poi vi inc………

  6. eeeeeeeeeeeeeeeee
    23 Ottobre 2009 alle 15:11 | #8

    caro aaaaaaaaaaaaaaa

    qui nessuno mai ha trasgredito delle regole, anzi carrino si è beccato denunce senza motivo e le vincerà tutte perch non ha fatto nulla di male. ritirati và

  7. 23 Ottobre 2009 alle 22:35 | #9

    Tanto quel video lo hanno visto milioni di persone…Da anni che gira, anche in tv. Quindi è fregato lo stesso, non può nascondere questo simpatico episodio, dove si capisce come la pensa veramente lui sui giudici antimafia. E poi è una causa ridicola…Voglio vedere se la vince…Ahahahah

  8. marco
    25 Ottobre 2009 alle 06:04 | #10

    credo di essere uno degli insultatori, ribadisco tutto ciò che posso aver scritto e che non ricordo essendo passarti mesi, aspetto la notifica a new york dove vivo e mi dispiace solo se per farla si spenderanno soldi publici.

    Marco Sulis

    PS esibirò come un vanto l’eventuale condanna.

  9. 25 Ottobre 2009 alle 14:18 | #11

    Marco hai la nostra solidarietà. Tienici al corrente degli eventuali sviluppi della vicenda.

    Grazie

    Ciao

  10. 7 Novembre 2009 alle 15:33 | #12

    ahahaha Cuffaro per la sua smania di querelare tutti si sta facendo macinare su You Tube ahahahah anche chi non conosceva la vicenda adesso ne è al corrente!! il video è già stato visto 1.076.045 volte!! Ammuccamu ahahahah

    COMPLIMENTI ALLO STAF DELL’ UDC CHE SE LO TIENE STRETTO :D

  11. CIAO CIAO MARE
    7 Novembre 2009 alle 15:50 | #13

    HAHAHAHAH

    E CERTO CHE SE LO TIENE STRETTO A CUFFARO!! A REGALBUTO SEI SPIZZATTI HANNO COSTITUITO L’ASSOCIAZIONE DON ANDREOTTI GIULIO, QUINDI FIGURIAMOCI!

    HAHAHAHAHAH

    • 7 Novembre 2009 alle 16:30 | #14

      che vuol dire “spizzatti”?

  12. CIAO CIAO MARE
    7 Novembre 2009 alle 20:46 | #15

    In casaluoto, sono nato e cresciuto a Catenanuova per poi venire a scuola a Regalbuto e sposarmi qui, significa GNURANTI E PAZZU FUSO!!!

    ;-)

  13. Alvinx
    22 Novembre 2009 alle 02:54 | #16

    Non è con la disinformazione che si ricordano degli eventi che hanno modificato il corso della della vita di una nazione. E’ importante prima di seguire l’onda emotiva di documentarsi su cosa realmente accadde quella sera e non limitarsi a vedere pochi secondi di trasmissione sapientemente manipolati. Vi invito a vedere il seguente video e poi comunque farvi una vostra idea, ma almeno fatevela avendo tutti gli elementi a disposizione.

  14. 22 Novembre 2009 alle 13:28 | #17

    Alvinx, anche il tuo video volendo si può annoverare tra quelli sapientemente manipolati. Rimane il fatto che Mannino è stato assolto ma Cuffaro è stato condannato…

  15. CIAO CIAO MARE
    22 Novembre 2009 alle 15:24 | #18

    caro charry quei pezzi di m**da dell’UDC regalbutesi a regalbuto hanno fatto un circolo dedicato ad un mafioso!!! e tu una strada ad un eroe!!

    ECCO LA DIFFERENZA

    Salutamu e anche se siete rimasti da soli continuate così ragazzi. non mollate!!

  16. antonio
    25 Novembre 2009 alle 11:48 | #19

    Palermo. La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per il senatore Udc Salvatore Cuffaro, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
    La richiesta, arrivata al gup Vittorio Anania, e’ firmata dal pm antimafia Antonino Di Matteo e dal procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo. Nel provvedimento, come scrive il ‘Giornale di Sicilia’, i pm utilizzano molti degli elementi del processo sulle ‘talpe’ nel quale, in primo grado, l’ex presidente della Regione Siciliana era stato condannato a cinque anni di reclusione. Secondo l’accusa, rispetto al dibattimento delle ‘talpe’ ci sarebbero fatti nuovi. Al senatore viene contestato dai pm ”di avere rafforzato in maniera sistematica e continuativa l’associazione mafiosa”.

    ADNKRONOS

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