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Archivio per la categoria ‘Carnevale di Regalbuto’

Regalbuto: Libertà di stampa? forse…

2 Novembre 2009 charry 15 commenti

Agostino Vitale in un articolo sul suo blog scrive:

Meno male che è il mondo è cambiato e soprattutto che sono cambiati gli amministratori.  Possiamo dire che contrariamente a ciò che pensa il nostro primo ministro ,  qui a Regalbuto non ci sono giornalisti di sinistra . Anzi . E possiamo azzardare , senza tema di smentite , che il Sindaco , gli assessori , i consiglieri comunali di qualsiasi schieramento pur considerando di sinistra alcuni giornalisti o , diciamo pure , ipotetici avversari politici , essi trattano tutti allo stesso modo . Qui la libertà di stampa è garantita.

...IO LE FACCIO UN MAZZO COSI!!!

Agostino Casini Vitale, in maniera quasi supina, esalta la predisposizione alle critiche mosse da stampa e blog indistintamente nei confronti dei nostri amministratori, quasi esaltandoli.  Agovit, ma dove vivi?  Gli unici politici che possono pregiarsi di questo titolo sono Gaetano Punzi e Barbara Furia,  i soli che nonostante vere e proprie aggressioni mediatiche hanno sempre reagito così:  “A mia d’unni mi chiovi mi sciddica”. Evidentemente Agovit non sai cosa significa essere minacciati più o meno velatamente, essere pedinati, controllati, ricevere messaggi intimidatori, imboscate.  Certo che non può sapere certe cose, tu hai la fortuna di essere una penna libera ma al di fuori del palazzo comunale.

Io sono di sinistra, ma non illudetevi,  dietro questo blog  non  c’è il Pd, perché se così fosse oggi avrei più “protezione” e solidarietà. Da membro della segreteria quale sono, faccio comodo quando fa comodo, dopo di che, posso anche ” Ittari sancu”.  Questa è la realtà caro Agovit!  A me non passano le notizie, tranne quando c’è da pubblicare il resoconto del carnevale o qualche lettera aperta di qualche amministratore e mi sta bene così, non voglio notizie preconfezionate, preferisco stimolare il lettore come ho sempre fatto.

Quindi, caro Agovit, non credo che a Regalbuto non esiste la libertà di stampa, credo solo che è molto pericoloso essere liberi di farlo.  Chiudo con una citazione a te molto cara ma che voglio girare anche a chi mi legge e  mi “controlla” subdolamente :

Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo e aggiungo,  di farlo!


Punzi Furia: Politica in Love 2.0 by Vivienna.it

27 Settembre 2009 charry 6 commenti

Regalbuto. A maggio del 2008, Re Raffaele, vince le elezioni regionali, mentre alla provincia di Enna, avviene (dopo diversi decenni), il miracolo: la provincia ennese, (almeno sembra), cambia totalmente rotta. Recide i “tentacoli di quella “politica sinistra” che ha imperato, piegando i propri sudditi a 90° (gradi), costringendoli a supplicare i politici di turno, per acclamare qualunque, proprio diritto, nonché soprattutto, quello di un tanto sognato posto di lavoro.
Nel contempo, in un piccolo regno chiamato Regalbuto, (famoso per la vergognosa, superata favola del parco tematico), emerge nel terzo millennio, una vera fiaba: quella sulla Dinastia dei Punzi-Furìa. Proprio in quel piccolo regno, viene eletto un nuovo Principe-Sindaco dal nome Gaetano Punzi, (il quale, proveniente da una formazione di sinistra), decide di dichiararsi e di schierarsi, con gli stessi colori di Re Raffaele. Ma prima ancora della dichiarazione politica verso il Governatore della nostra Regione, il principe Gaetano, ne fa una: molto più importante e di natura prettamente sentimentale, alla bella, affascinante, intelligente farmacista locale di nome Barbara Furìa. Dalla loro splendida unione, sono nati tre bellissimi principini. Ma proprio la bella e intraprendente, principessa Barbara, (che non pensava assolutamente di darsi alla politica), dovette accettare con “grande entusiasmo”, la sua candidatura alle elezioni regionali del 2008. Alquanto sorpresa, chiese a Re Raffaele, del perché di questa importante, impegnativa proposta. Era sottinteso, che la grande stima, che il governatore Lombardo, manifestava verso l’atletico, aitante, principe Gaetano, avrebbe comportato, un significativo, consolidamento politico, nel piccolo regno di Regalbuto. Pensate: il principe Gaetano Punzi, (già sindaco), e la principessa Barbara, fortificando così, i colori dell’MPA.
La principessa, ebbe una bella affermazione elettorale, non raggiunse il quorum necessario per diventare assessore. Ma poiché, Re Raffaele, rimase particolarmente soddisfatto della matematica elettorale, (che la principessa Barbara raggiunse), la fece nominare assessore provinciale, (sotto la presidenza del dott. Pippo Monaco), con delega: alle politiche sociali e a quelle socio-sanitarie. Da quel momento, la coppia Gaetano-Barbara, ebbe la possibilità di esprimere il massimo di se stessi, (tanto da impegnarsi notevolmente), cercando di fare dell’ottima politica attiva, esclusivamente a favore della collettività. Così facendo, i coniugi più belli ed amati di Regalbuto, vissero molto attaccati, felici e contenti, (grazie proprio al ruolo di quella politica), che ha fatto convergere e condividere, i loro stessi interessi.
Purtroppo, nonostante la vittoria alla provincia, (da parte della Destra, nei confronti di quella Mala-Sinistra), i sudditi ennesi, manifestano a tutt’oggi, la loro totale delusione, in quanto continuano a soccombere, senza mai aver tastato, veduto, (odorato minimamente), un serio, vero cambiamento nella gestione della politica locale. Il tutto perché sembra che Ser Pippo Monaco, (ancora attuale reggente della provincia), non sia mai riuscito, (nonostante la sua indiscutibile onestà politico-intellettuale), a far uscire i sudditi ennesi, da quella spettrale morsa di potere, (esercitata dai ramificati tentacoli), che la ex-attuale sinistra, continua a detenere. Ed è così che dalle elezioni provinciali del 2008, nel regno della provincia, (cosiddetta “babba”), avviene che Ser Pippo Monaco, (non sappiamo per quali pressioni o da parte di chi), abbia deciso (con notevole sofferenza), di svolgere il ruolo di “Monaco di Clausura”, anziché quello di Monaco Presidente; ritirandosi così, dietro le quinte di codesta scelta spirituale. È chiaro che tale decisione, comportò subito, (tra i Cavalieri della Tavola-Rotonda-Provinciale), quella infezione (ormai in netta espansione da queste parti), chiamata: Meningo-Politico-Cocco; spingendo così, l’intera giunta, nonché l’intero consiglio provinciale, ad assumere atteggiamenti da anarchia-politica, con continui scontri e contrasti tali, da offendere l’intelligenza di chi ha una concezione ben diversa dal fare politica.
Ma una “magica notte”, Ser Pippo Monaco, (durante il suo ritiro spirituale), ebbe un’apparizione: Gianfranco Fini, Presidente della Camera, (Padre indiscusso di AN e stesso partito del Monaco), il quale, su di un cavallo bianco-alato, tuonava contro il presidente della provincia, invitandolo a reagire, per dare un vero scossone alla politica ennese, obbligandolo ad uscire dalle grinfie del potere-sinistro. Inoltre, aggiunse: caro Ser Monaco, sciogli immediatamente la giunta della tua Tavola-Rotonda e rimpasta il tutto con determinazione. Subito dopo, Gianfranco Fini, richiamato dalla “Divina-Voce” di Silvio Berlusconi, (per dei consigli fraterni, su come fare a meno delle “Escort” e per dei chiarimenti identificativi sul futuro ruolo del PDL), scomparve tra lapilli, saette di fuoco e dorati raggi di luce.
Ser Monaco, (quella notte), non poté più dormire, e subito dopo, prese una travagliata, alquanto sofferta decisione: congeda e scioglie la giunta dei cavalieri della tavola-rotonda, invitando tutti i capi gruppo dei vari colori politici di appartenenza, di rimodulare e indicare i nuovi nominativi da designare alla carica di assessori. Fu così che accadde qualcosa di veramente aberrante: fra le rinomine, si parlava della non riconferma (come assessore), proprio la bellissima principessa Barbara.
Sicuramente, qualcuno o diversi esponenti “Franchi-Tiratori”, nonché “Traditori di Giunta”, hanno inteso liquidare la bella Barbara, con il seguente, ambiguo e netto messaggio:
“Bedda, o fatti a Quasetta!!!”
Arrabbiatissima, manifestò giustamente, tutto il suo sdegno, (molto Furìa-mente), per riavere il suo legittimo, perduto ruolo.
A quel punto, la principessa Barbara, (delusa, schifata), chiusa nelle sue prestigiose mura, interrogò lo specchio delle sue brame, formulando la frase magico-fatale:
Specchio, specchio delle mie brame, dimmi, chi mai, vuole destituirmi dal mio Reame???
Lo specchio, così rispose: Cara principessa Barbara, è stata la strega “Destra-Mancina”, che ti vuole fuori, distante dalla politica ennese; e per nulla vicina!!!
Una volta che la principessa ebbe l’ignobile conferma, affidò la sua prole ad una delle sue badanti, fece sellare i cavalli, ed insieme al principe Gaetano (suo consorte), raggiunsero il “Castello dei Normanni”, per esporre il tutto, al governatore della Regione. Dopo un lunghissimo, animato, costruttivo, alquanto commovente colloquio, Re Raffaele, tirò fuori la sua “Excalibur”, e puntandola sui capi della coppia principesca, disse loro: andate, tornate ad Enna e parlate con Ser Monaco, sollecitatelo (da parte mia), che deve riconquistare il suo ruolo di governatore della provincia, e porre fine a questa subdola politica passiva. Infine aggiunse: adesso andate miei “Prodi” (no nel senso di quel tale, Romano sinistro, che abbiamo conosciuto), ritornate alla vostra terra; portate la nuova favella; e ricordate che da voi, esigo e pretendo una politica decisamente ed esclusivamente Attiva!!!
Fu allora così, che i due, tornarono nella loro residenza estiva, fieri, carichi di entusiasmo e di positività. Ma durante la notte, il principe Gaetano, (avendo avuto una brillante idea), si illuminò, svegliò la principessa Barbara e le disse: amore, ho trovato la soluzione per combattere e debellare questa insopportabile, nauseante, fatiscente politica passiva; e trasformarla in politica attiva!
- Dimmi, dimmi tesoro mio, (esclamò la principessa), come possiamo invertire tutto questo?
- Cara Barbara, solo dimostrando ai ns. avversari nemici, la parte più attiva del ns. essere!
- Come possiamo dimostrare la ns. parte più attiva, (chiese Barbara)?
- E il principe Gaetano, rispose: facendo stanotte, un altro figlio amore mio!!!
Infatti, la principesca coppia, è in attesa di un nuovo erede, (per l’esattezza, trattasi di una bellissima femminuccia); per la quale, formuliamo i ns. più fervidi auguri a questi amatissimi, stimatissimi principi ennesi.
Non appena la notizia su questa gravidanza, arrivò alle orecchie di Re Raffaele, sconvolto e sorpreso, (in lingua “Oxfordiana”), esclamò: mizzica, semu letteralmenti consumati!
Quindi alquanto preoccupato, convocò immediatamente, (in seduta straordinaria), il governatore della sanità: (On. Dott. Massimo Russo), invitandolo subito, ad emettere un decreto regionale, per distribuire gratuitamente, (a tutte quelle famiglie che fanno politica “Attiva”), la pillola del giorno dopo, (nota come RU-486)!!!
La preoccupazione e lo sconforto di Re Raffaele, sono motivati e giustificati dal fatto che si trova impossibilitato, a dare ulteriori incarichi di visibilità anche ai neo-principini Punzi-Furìa.
A conferma di tale decisione, il governatore di Sicilia, (chiarisce il tutto) informando: l’intero direttivo, tutti i capi gruppo, nonché tutti i componenti e simpatizzanti dell’Mpa, (attraverso un “comunicato-stampa-ufficiale”), dal seguente contenuto: cari miei fidati sudditi e guerrieri, sono alquanto rammaricato, nel ricordarvi che da oltre 60 anni di “pseudo-autonomia-siciliana”, per la quale sto lottando, per renderla veramente libera “dalla schiavitù romana”, ed autonoma; chi mi ha preceduto, ha violentato, vilipeso, divorato spudoratamente, questa meravigliosa terra di Sicilia.
Ciò mi rende impossibilitato a poter distribuire o dare: ulteriori riconoscimenti, nomine, cariche, governi e sottogoverni; a nessuno, (figuriamoci ai figli dei figli), anche di coloro i quali, (così come per la stimatissima coppia regale Punzi-Furìa), si prodigano con alto senso di dovere, responsabilità ed impegno, nel dare una nuova ventata di idee e di freschezza, al fine di una vera, sana, trasparente politica; a favore delle masse sociali.
Quindi ahimè, non posso assolutamente, (né potrei, anche volendo), onorare ulteriori impegni, per soddisfare tali esigenze.
In altre parole, cari miei fidati soldati: Non c’è cchiù Nenti p’à Iatta!!!
Anche perché, se così non fosse, dovrei cambiare la specifica denominativa dell’MPA, (anziché Movimento dell’Autonomia), sarei costretto a ridenominarlo, nella seguente forma:
(Movimento-P’Afamigghia-Allargata); e penso proprio, che non sia assolutamente il caso!!!
Dopo questo dispaccio governativo, fu così che: Ser Monaco, riprese le redini (almeno così sembra), della “provincia babba”; l’On. Russo, fece distribuire le pillole “RU-486”del giorno dopo; mentre la coppia regale, (molto intelligentemente), si sta godendo la tenera amabile, dolce attesa della loro prossima nascitura, (creatura della quale, siamo certi), che da grande, farà una politica davvero: “Punzi-ettante e Furìa-bonda”, al fine di quel necessario, cambiamento radicale, che tutti i Siciliani Onesti, (da molto tempo), si aspettano.

Pertanto, cogliamo l’occasione per riformulare alla coppia Punzi-Furia, i ns. più sinceri auguri e le ns. più vivissime congratulazioni, per questo bellissimo evento materno, nella speranza che si fermano a quota quattro, (non tanto per noi), ma quanto per Re Raffaele.
Dal mondo delle favole del Regno Ennese, è tutto (speriamo proprio tutto), e porgiamo a tutti i nostri lettori, un cordiale arrivederci.

Fonte Vivienna.it

Influenza A/H1N1 Non facciamoci prendere dal panico

25 Settembre 2009 charry 4 commenti

Ecco perché non conviene vaccinarsi se non è il caso. Non lasciamoci prendere in giro dal tam tam mediatico e sopratutto dalle case farmaceutiche. Ricordiamoci che la normale influenza ha un tasso di mortalità di oltre il DOPPIO

Regalbuto: Il Pd Ringrazia Latora non ci sta

29 Luglio 2009 charry 46 commenti

Il Partito Democratico di Regalbuto ha ringraziato con un volantino e a mezzo stampa i cittadini che hanno firmato la petizione popolare del 28.06.2009, grazie alla quale -si legge nella nota diffusa dal Pd – sono stati messi in pagamento:

Rimborsi delle spese-viaggio agli studenti pendolari;
Rimborsi dei buoni libri per l’anno scolastico 2008/09;
Rimborsi relativi alla mensa scolastica per gli aventi diritto;
Pagamento premi “Carnevale 2009;

Inoltre – si legge ancora nella nota -  è stato “FINALMENTE” celebrato un consiglio comunale con la presenza del Direttore del Distretto Sanitario Dott. Nocilla (la cui presenza era stata da tempo sollecitata dai consiglieri di opposizione) per discutere del problema sanità a Regalbuto.  Nel corso del consiglio comunale SONO STATE FATTE DELLE PROMESSE …
(quali: utilizzo del secondo piano del poliambulatorio,mantenimento e potenziamento dei servizi sanitari, ampliamento dell’area di attesa agli ambulatori,miglioramento del parcheggio,etc.);

il Partito Democratico sarà attento e vigile nell’interesse dell’intera cittadinanza affinché venga realizzato quanto promesso nel più breve tempo possibile e continuerà a sollecitare l’amministrazione comunale per la creazione e messa in sicurezza dell’area pedonale in zona Tre-Vie.

A quanto pare, però, questo risultato ottenuto dai consiglieri d’opposizione ha “indispettito” L’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione del Comune di Regalbuto Antonio Latora, il quale sostiene che il contenuto dell’articolo sopra riportato non corrisponde assolutamente a verità; rimborsi e pagamenti vari vengono infatti operati d’ufficio in relazione alla disponibilità di cassa ed indipendentemente da petizioni, raccolte di firme, ecc…

Regalbuto: i Checkpoint non arrestano la fuga

22 Luglio 2009 charry 21 commenti

E’ da un paio di giorni che Regalbuto appare deserta, vuota. La gente preferisce il mare, la montagna o solo allontanarsi da una città che diventa sempre più ostile e caotica. Da qualche giorno da Piazza Vittorio Veneto non è più possibile transitare per via G. F. Ingrassia, pare per un’ordinanza dell’ultima ora che stravolge completamente le nuove norme sulla sosta appena varate dall’aministrazione: (righe blu, gialle e bianche), una sorta di sudoku che è gia costato ai cittadini centinaia di euro di multe.  Adesso arrivano i Checkpoint, divieti a raffica che stanno penalizzando pesantemente i commercianti, i quali, avevano già preso di buon grado i parcheggi a tempo. Negli anni passati questa limitazione veniva giustamente applicata dal 1 al 15 agosto.

Ma per i commercianti e per i baristi, pare  ci sia pronta una nuova ordinanza “pazza” che imporrebbe a tutti coloro i quali occupano suolo pubblico, l’utilizzo obbligatorio, pena la revoca della concessione,  di tovaglie o simili sui tavoli ai fini del decoro. Sarà vero?

Da non dimenticare che è ancora in vigore l’ordinanza n. 12 / 2009  successivamente modificata che in buona sostanza recita così:

  1. E’ fatto divieto a tutti gli esercizi pubblici, commerciali, circoli privati, laboratori artigianali, operatori alimentari su suolo pubblico (bar, camioncini, pizzerie, ristoranti, supermercati, locali da ballo, palatenda e similari, pub,  disco pub etc..), operanti sul territorio comunale di somministrare o vendere ai minori di anni 18 nell’intero arco delle 24 ore e per 7 giorni alla settimana, bevande di qualsiasi gradazione alcolica;
  2. E’ fatto divieto a tutti gli esercizi pubblici, commerciali, circoli privati, laboratori artigianali, operatori alimentari su suolo pubblico (bar, camioncini, pizzerie, ristoranti, supermercati, locali da ballo, palatenda e similari, pub,  disco pub etc..), operanti sul territorio comunale dalle ore 00:30 fino all’orario di chiusura di somministrare o vendere o far consumare alcolici di qualsiasi gradazione nei propri esercizi.

Se tale ordinanza non verrà abbrogata o comunque rivista in barba ai buoni propositi che gli amministratori avevano messo in campo in occasione del carnevale, è bene che il comitato di San Vito si attrezzi per progammare processioni e giochi pirotecnici prima delle 00,30. Già immagino la faccia dei nostri concittadini che tornano per le vacanze estive quando verranno gentilmente invitati a lasciare il loro tavolo perché si chiude… Non ci voglio credere, anche se per coerenza adesso la giunta non potrebbe tirarsi in dietro. Bevi di meno e Balla di più vale o no anche d’estate?

Mi chiedo come mai non si fa un’ordinanza per garantire la quiete pubblica, specialmente la notte, quando orde di motociclisti scorazzano in barba alle regole che impongono marmitte poco rumorose. Vogliamo parlare degli automobilisti che ci martellano con tribal e house music da far tremare i vetri e quelli più nostalgici che si accontentano ancora della classica canzone pseudo napoletana?

O’  Zappatore