Ricevo e pubblico questo articolo che ho tenuto “congelato” perché essendo stato fuori sede non conoscevo i fatti e non volevo certo creare allarmismo senza prima essermi accertato della veridicità dei fatti. Oggi, la notizia è stata data anche dal TG3 e pare proprio che la nostra sia la regione più a rischio.
Visto il crescente numero di zecche et similia sul territorio di Regalbuto;
visti i pericoli derivanti da questi parassiti;
visti i recenti “attacchi” effettuati da questi parassiti (più di una persona in questi giorni è finita in ospedale);
Accertata l’immobilità delle Competenti Autorità,
mi permetto di lanciare una PROPOSTA-PROVOCAZIONE:
Se non ci pensa il Ns. Sindaco, se non ci pensano i Ns. Assessori e Consiglieri, la maggior parte di essi intenti a fare festicciole, aiutiamoci da soli.
Organizziamo una raccolta di fondi per fare una benedetta disinfestazione.
Sapete che il morso di zecca è indolore perché nella saliva di questo parassita vi è un anestetico? Perciò se vi morde non ve ne accorgete!
Sapete che le zecche si annidano nei posti più strani? Ad esempio dentro l’orecchio? VA TROVILA SIDDU TRASI.
Sapete che le zecche provocano malattie pericolosissime quali: RICCKETSIOSI, PIROPLASMOSI, MALATTIA DI LYME, ENCEFALITE da morso da zecca?
Sapete che con queste patologie si rischia la vita? Che un morso di zecca può uccidere?
Ricordati caro lettore, che la prossima VITTIMA potresti essere TU, o I TUOI BIMBI.
Organizziamoci, se dai parassiti non ci liberano loro, facciamolo NOI.
In ogni caso, se doveste trovarvi una zecca addosso non utilizzate alcol, smalto per unghia, né altro per non farle respirare (respirano all’incirca una volta l’ora) né bruciatele con sigarette accese: provochereste solo il rigurgito del parassita dentro di voi! E questa è una delle cose più pericolose! Rivolgetevi ad un medico competente o cercate di fare questo:
Afferrarla il più vicino possibile alla cute (esistono pinze specifiche in farmacia, ma anche delle comuni pinzette possono andare bene) per evitare la frattura dell’apparato boccale. Tirare, con una leggera torsione, senza stringerla troppo aumentando così il rischio di inoculazione di agenti patogeni. Dopo l’estrazione, disinfettare il punto in cui si era attaccata. Se notate arrossamenti eccessivi o febbre andate dal medico.
E soprattutto fate attenzione!
Commenti Recenti