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Archivio per la categoria ‘Storia’

Edizione Straordinaria: che strano paese l’italia

21 Settembre 2009 charry 11 commenti

Per le vittime morte nell’attentato di Kabul (Afghanistan) giovedì 17 settembre 2009 e per dimostrare simbolicamente la vicinanza ai numerosi feriti e alle famiglie dei caduti

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edizioneE’ uno strano paese l’italia. Orgoglioso del tricolore solo quando si vincono i mondiali di calcio e quando muoiono dei soldati in quelle che ci ostiniamo a chiamare missioni di pace.  Onore alla Folgore! Onore ai caduti! Caduti per la Patria! Funerali di Stato per i nostri “EROI”.

Ma eroi di cosa!! di fare un mestiere che li porta ad imbracciare un fucile con tutti i rischi connessi, sapendo che in uno scenario di guerra ci puoi lasciare le penne? ” Le armi chiamano armi e tutte le armi sono nate per uccidere.”

Ma in queste ore l’italia è sgomenta, triste, vicina alle famiglie, (le vere vittime di ogni tragedia), coccolati per una settimana dalle istituzioni e poi abbandonate a se stesse.

Perché nessuna edizione straordinaria, nessun lutto nazionale, nessun minuto di silenzio, nessuna onoreficenza viene riservata a tutti quei poveri cristi che muoino giornalmente nel loro posto di LAVORO sottopagato?  Non sono forse EROI quei ragazzi che muoino folgorati nei cantieri edili di tutta italia, schiacciati da travi, sepolti vivi nelle fondamenta di quelle che diventeranno le nostre case?

Vero è che le forze armate sono un’istituzione dello Stato e in quanto tale debbano avere la giusta visibilita mediatica, ma è anche vero che nessuno o quasi, si è accorto della scomparsa di Teresa Sarti Strada, fondatrice assieme al marito Gino Strada di EMERGENCY,  che in quello stesso scenario di guerra che ha visto perire i “nostri soldati”  si occupano di costruire  ospedali “gratuiti” e assistenza medica per tutti i civili  vittime della guerra.  Ma questi non saranno mai eroi, sono solo dei “medici confusi” che rischiano la vita per portare alto il nome dell’italia, quella VERA, in giro per il mondo.

Vito Cardaci

Ecco perche’ in tanti non scrivono sul blog

18 Giugno 2009 charry 108 commenti

In tanti mi chiedono perché alcuni noti personaggi  non scrivono più sul blog. Io non mi sono curato più di tanto di conoscerne i motivi, ho sempre sostenuto che è importante che gli articoli vengono letti, i video vengono visti etc..

Con alcuni ho avuto modo di parlare e il dato che ne è venuto fuori è agghiacciante:  Sono stati “consigliati” di non postare più su Terra di Mezzo, e se devono proprio farlo di usare pseudonomi al fine di “affossare” il Blog.

Intimidazioni, ricatti, fate un po voi.  Da parte di chi?  Non lo so, forse qualcuno che teme questo Blog che presto diventerà, vi anticipo anche questo, uno dei  Circoli della Legalità tanto amati da Rosario Crocetta.

Non so se mi servirà la scorta, ma consiglio a qualcuno di munirsi di un bel paio di mutande di ferro.

IL PAPINO – La nuova compagnia aerea pagata dagli italiani

3 Giugno 2009 charry 15 commenti

papinoMagari fosse solo Apicella. Magari fosse solo il menestrello di corte ad accomodarsi sui jet presidenziali per volare verso la reggia di villa Certosa. Ormai le scalette per salire sugli aerei di Stato sono diventate larghissime: a bordo può salire chiunque, ministri e sottosegretari, assistenti e portavoce, parenti e amiche. Clemente Mastella ha fatto scuola: il suo viaggio al Gran Premio con figlio e conoscenti è diventato un modello. E così Silvio Berlusconi nello scorso agosto ha cancellato l’austerity aeronautica introdotta dal governo Prodi dopo lo scandalo dell’Airbus di Monza più affollato della metro nell’ora di punta. I risultati si sono visti subito. I decolli dei velivoli del 31mo stormo, che da Roma Ciampino garantisce il trasporto delle autorità, sono aumentati a velocità supersonica: raddoppiati o addirittura triplicati. Il confronto tra lo stesso periodo dell’anno è eloquente.

Oggi ministri e sottosegretari sgomitano per spaparanzarsi sulle poltrone in pelle di Falcon e Airbus dagli arredi extralusso. La flotta del 31mo stormo non basta più: i 10 jet, nonostante offrano 216 comodissimi posti, non riescono a soddisfare le brame aviatorie del governo Berlusconi. Ed ecco che tornano in pista le Ferrari dei cieli, i Piaggio 180 di Pratica di Mare, bimotori executive che dovrebbero servire per collegare le basi dell’Aeronautica. Prodi ne aveva vietato l’uso per i voli di Stato: nei primi mesi del 2008 mai un decollo. Ma il salottino volante fa gola a tanti politici di seconda fila, che in soli quattro mesi quest’anno si sono accaparrati 240 ore di volo a sbafo. Fonte: L’Espresso

VOLA ALTA ITALIA CHE IL PAPINO SI DIVERTE

Regalbuto: Francesco Marraro ci ha lasciato

19 Maggio 2009 charry 7 commenti

E’ stato uno dei politici più lucidi, un moderato DOC,  un oratore che ha sempre lasciato il segno. Il Prof. Francesco Marraro, ha costruito durante la  sua militanza nel PCI, nel PDS e nel PD quella linea netta tesa sempre verso il dialogo e la dialettica nobile. Con lui se ne va un pezzo di storia,  quella che amo definire:  “la politica dei galantuomini”.

E’ con commozzione che condivido questa triste notizia nelle pagine di questo blog, stringendomi alla sua famiglia e a tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di conoscere il suo sorriso.

CIAO FRANCESCO

Regalbuto: Un paese storicamente di destra

5 Maggio 2009 charry 121 commenti

dux

“Le veline laureate e preparate politicamente sono di gran lunga più apprezzabili di alcune telegiornaliste che non conoscono l’italiano”. Ma soprattutto Benito Mussolini non fu “un dittatore spietato e sanguinario”, perse la guerra perchè fu “troppo buono”, fu “blando” sulle leggi razziali e, infine, i repubblichini furono “i partigiani di destra”, perché lottarono per un ideale. Sono alcune delle dichiarazioni del senatore del Pdl Marcello dell’Utri, intervistato da Klaus Davi per il programma Klauscondicio.

Regalbuto, come confermato da Salvatore Bova, storicamente è sempre stato  un paese di destra anche se a sovvertire l’ordine delle cose ci pensò il PCI negli anni 60 con Bova, che ritornò ancora protagonista  nel 1993 e  con Nunzio Scornavacche nei suoi due ultimi mandati.

Oggi, è l’era del  “connubbio incestuoso” quello che vede tutto e il contrario di tutto felicemente  assieme per meri interessi personali.  La sensazione rimane comunque quella di un paese di destra ove la “continuità fascistoide”  cerca di dare voce ad un progetto di puro revisionismo filofascista.

Regalbuto e chi lo amministra, tende a nascondere più o meno bene questo modus operandi tanto in voga tra le fila del Pdl sia a livello nazionale che Regionale, non mancano perciò, ammiccamenti  e consensi anche in ambito locale.

Senza creare troppo clamore, è bene osservare attentamente tutte le mosse che l’attuale Amministrazione mette in campo e gli strumenti che spesso usa, consapevoli sin da ora,  che da quel “connubbio incestuoso” non potrà mai nascere niente di buono e di particolarmente pericoloso, poiché tutto è basato sull’ individualismo imperante tipico dell’ Mpa e dei suoi derivati.

Mai abbassare la guardia però!!

Landru