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Archivio per la categoria ‘Tradizioni’

Calascibetta: Orrore al palio – il video

8 Settembre 2009 charry 15 commenti

Attenzione le immagini che seguono sono molto crude!

L’impressionante documento è stato girato da Carlo Aprile ed Ennio Bonfanti, due animalisti della LAV Sicilia che da anni seguono e indagano le corse dei cavalli nell’isola.

Nel corso della manifestazione del  “Palio dei Berberi” di Calascibetta, due finalisti degli oltre 20  concorrenti in gara, corrono all’impazzata, dopo il traguardo non riescono a fermarsi in tempo investendo in pieno una rudimentale e pericolosissima staccionata di legno. L’impatto è devastante, i fantini vengono disarcionati e scaraventati nella strada oltre il campo di gara che funge da parcheggio, una cavalla si squarcia il torace con una ferita estesa che gli provoca una forte emorragia, il secondo cavallo si ferisce gravemente alla zampa anteriore.

La cavalla gravemente ferita viene fatta sparire velocemente su un furgone senza che un veterinario intervenga per salvarla, con molta probabilità sarà morta per la forte emorragia.

La LAV si riserva di mettere in atto le opportune azioni legali al fine di individuare i responsabili di queste torture. Chiederemo pertanto alla Magistratura di avviare un’indagine penale per accertare gli estremi di reato di cui agli articoli 544-bis, 544-ter, 544-quater, 544-quinquies e 727 del Codice penale (maltrattamento o uccisione di animali, spettacoli o manifestazioni vietati, competizioni non autorizzate e scommesse clandestine).

Regalbuto: Don Magno sulla festa di San Vito

25 Agosto 2009 charry 28 commenti

image1Hanno suscitato persino un piccolo articolo sulla cronaca di Enna, di un noto quotidiano locale, i malumori di molti cittadini circa la conclusione della festa di San Vito: inadeguato sia lo spettacolo musicale, per la scelta del tipo di musica e sia i fuochi d’artificio perché sono durati poco tempo, per l’esattezza 6 minuti e 50 secondi. Conclusione: visto che l’ultima sera le due cose considerate principali di tutta la festa patronale e cioè, “il cantante” e i “fuochi” non hanno avuto successo, allora tutta la festa è andata male!! Veramente non riesco a comprendere questo modo di ragionare di molti, un modo di ragionare senza dubbi superficiale e quindi incapace di dare un giudizio sereno sulla festa. Una festa che non dura soltanto un giorno e che vorrei ricordare è la festa di San Vito, festa della comunità regalbutese – almeno per quella che si riconosce tale attorno alla fede cristiana – che va compresa nel suo insieme per darne una valutazione globale. Da parte mia sono molto sereno del dare una valutazione complessivamente positiva a tutta la festa. Intanto il triduo, che quest’anno ha avuto una nuova impostazione: dalla spiritualità, alle problematiche sociali dei nostri giorni, alla serata dedicata all’amicizia con lettura di testi e musiche di Haydn. Grande è stata la soddisfazione in chi ha preso parte a questi momenti (di solito ad una certa stampa le notizie belle e positive sfuggono…!). Ho visto tanta gente partecipare ai vari momenti dell’alloro, del giorno delle reliquie, una calorosa accoglienza alle reliquie riservata dal quartiere sant’Ignazio e anche tante persone la sera dell’11, sia in chiesa che in processione… La cosa che va subito chiarita dunque è questa: non si può dare una valutazione negativa della festa solo perché c’è qualcosa che non è andata bene l’ultimo giorno e per giunta qualcosa di non essenziale, questo non è accettabile. Ci possono essere delle cose che non hanno suscitato particolare entusiasmo, bene: se ne parli in modo costruttivo e con cognizione di causa. Ne abbiamo discusso in sede di riunione di comitato – per le cose che riguardano la festa religiosa – dove abbiamo formulato le opportune considerazioni di cui voglio darvi qui, in breve, una sintesi.

  1. I tagli che sono stati fatti erano inevitabili visto che le offerte negli anni passati (specie l’anno scorso) non sono state sufficienti a pagare tutte le spese anche perché, lo diciamo con molta serenità ma bisogna dirlo, molti regalbutesi – singoli o ditte varie – non partecipano per niente o in modo irrisorio, a sostenere le spese.
  2. Da parte mia e da parte del comitato c’è tutta la buona volontà – e mi sembra che è stato messo in evidenza con le innovazioni che sono state apportate alla festa – di migliorare la festa, di renderla ancora più ricca di eventi di fede e di cultura. Secondo voi perché non riusciamo ad andare oltre? La risposta rimanda al n. 1.
  3. Per quanto riguarda in particolare i fuochi dell’11 di quest’anno. Tenete contro che il fuoco è stato strutturato diversamente dagli altri anni, è stato un fuoco molto sostenuto nella successione delle bombe, senza pause, senza vuoti e le bombe sparate sono state tutte di alta qualità così come i disegni eseguiti. Per quanto è costato (€ 4.000) non si poteva fare di più.
  4. Un’altra considerazione va fatta in ordine agli spettacoli. Bisogna ricordarsi che la festa è del Santo Patrono, quindi è l’evento principale che deve coinvolgere la comunità dei regalbutesi. Non si possono impiegare ingenti risorse di denaro per spettacoli costosi e della breve durata, bisogna invece pensare a spettacoli di alta qualità, che coinvolgano le energie locali, che siano espressive di tutte le doti che abbiamo a Regalbuto, bisogna inventarsi altri modi di intrattenimento capaci anche di valorizzare tutto il ricchissimo patrimonio artistico che abbiamo nel paese e con spese modiche. I grossi nomi non hanno senso all’interno di una festa religiosa. Questi, semmai, devono eseguirsi in luoghi adatti, con la partecipazione del pubblico a pagamento etc…
  5. Ma il cuore di tutto il problema se volete è che in una larga fetta della nostra popolazione “forse” la devozione a San Vito va diminuendo e questo porta a tutta una serie di conseguenze. Ecco perché abbiamo creato anche quel piccolo libretto su San Vito, che speriamo ripetere ogni anno, perché possa aiutarci a riscoprire la ricchezza delle nostre tradizioni.
  6. Vogliamo una bella festa? Bisogna che ognuno faccia la propria parte e la faccia bene.

Ecco il rendiconto delle entrate e delle uscite 2009, valutatelo bene e prima di esprimere lamentele, che non servono a niente, se non a danneggiare, riflettete con attenzione. In ogni caso siamo ben disposti ad accogliere suggerimenti e nuove persone, ben motivate, a far parte del Comitato e ad impegnarsi così con i fatti per una migliore riuscita della festa.

ENTRATE

1. Raccolta per il paese                                                             € 8.407,00

2. Offerte torce                                                                               200,00

3. Offerte consegnate al parroco                                             885,00

4. Offerte depositate nella cassetta in chiesa                                696,00

5. Offerte raccolte nella chiesa dei cappuccini il g. 8                    790,00

6. Raccolta processione del 9                                                         500,00

7. Raccolta processione del 10                                                       220,00

8. Raccolta processione dell’11                                                   3.780,00

9. Raccolte durante le Messe                                                       1.274,00

10. Iscrizione cavalli                                                                       900,00

Totale                 €       17.652,00

USCITE

1. Fuochi                                                                                   € 6.000,00

2. Banda musicale                                                                        4.800,00

3. Tasse varie (SIAE, Curia, affissioni, bolli)                                729,00

4. Tamburinai                                                                                           850,00

5. Spese varie (manifesti, assic. Cavalli, operai, fiori chiese,

viaggi furgone)                                                       856,00

6. Zaareddi                                                                                      850,00

7. Serate del triduo                                                                          480,00

8. Nuove immaginette                                                                 1.680,00

Totale                 €         14.565,00

RESTO ATTIVO € 1.407,00

Desidero ringraziare ancora una volta l’Amministrazione comunale per l’apporto concesso, tutti i membri del Comitato che si sono impegnati con dedizione nell’organizzazione di tutto quello che è necessario per realizzare una festa, tutti i volontari che a diverso titolo hanno dato una mano e tutti voi fratelli e sorelle nel Signore.

A tutti l’augurio di ogni bene.

P. Alessandro

Estate Regalbutese 2009: occhio non vede…

13 Agosto 2009 charry 40 commenti

Siamo molto bravi a commentare la qualità del cartellone estivo (scadente è inutile negarlo), ma si dice che non c’erano soldi e quindi occhio che non vede, cuore che non duole. Ma quante cose i nostri occhi non vedono durante le passiate  chiazza- chianu?

I nostri amministratori per esempio, si guardano intorno per capire che fine abbia fatto il loro gradimento popolare,  non si vedono tutto l’anno e una bella sera di mezza estate te li ritrovi a passeggiare tra la folla a pavoneggiarsi per qualcosa che pare abbiano organizzato loro…

Noi comuni mortali invece guardiamo quella splendida parata culi sodi  e quelle vertiginose scollature che lasciano senza fiato,  chiaramente il gentil sesso guarderà altro; e poi le luci, le bancarelle, la calia, la miricanella, il torrone, il the freddo con granita… che bella l’estate regalbutese, sembra di essere a Taormina visti i prezzi delle consumazioni.

Quello che i nostri occhi spesso non vedono, sono le oscenità nascoste. La foto parla da sola: una scivola per portatori di handicap ostruita da un palo e dai tavoli (spazio pubblico regolarmente pagato e concesso dall’amministrazione),  mentre di fronte, sulla scivola vicino la gioielleria L’Episcopo, un bel vaso è stato messo di proposito da un amministratore errante al fine di scoraggiare i motociclisti a parcheggiare sul marciapiede.  Una barriera contro le barriere…

…e gridamu cu cori cuntritu…

P.S. vi state chiedendo perché ho scritto solo adesso questo articolo? per non farmi dire comunista durante una festa religiosa.

Estate Regalbutese 2009 – Intervista a Salvo Cardaci

27 Luglio 2009 charry 45 commenti

salvo“Quando inizia un viaggio, per ognuno di noi, inizia una storia…”.
Vogliamo iniziare con questa frase il nostro “viaggio” per proseguire nel rilancio di quello che, insieme al Carnevale, rappresenta uno dei momenti fondamentali d’aggregazione sociale a Regalbuto.
Scendere nei quartieri storici, nelle piazze, riscoprire tradizioni e angoli suggestivi del nostro paese, festeggiando l’Estate con manifestazioni di vario genere era, ed è, uno dei nostri obiettivi programmatici.
Un calendario con stanziamenti dimezzati rispetto alle precedenti edizioni (2007 e 2008) ma che in ogni modo riempirà ben tre mesi estivi: dall’inizio di luglio alla prima settimana di ottobre, infatti, sono stati programmati una serie di appuntamenti. Le risorse comunali, drasticamente diminuite rispetto agli anni scorsi per via di alcune centinaia di migliaia di euro anticipati agli operatori ecologici negli ultimi 15 mesi, ci hanno fatto puntare su talenti e associazioni locali e senza il loro contributo non avremmo potuto realizzare un calendario ricco di teatro, avvenimenti culturali, spettacoli di musica classica e leggera, funk, pop e jazz, sagre e degustazioni ed eventi sportivi. Un nuovo modo, insomma, di “concepire” l’Estate Regalbutese diventata kermesse d’interesse turistico nell’intero territorio provinciale.
Un sincero ringraziamento a quanti hanno collaborato alla stesura del programma e anche a chi, “dietro le quinte”, sarà punto di riferimento per un’Estate 2009 da ricordare.

Il Vice Sindaco (con delega al Turismo e Spettacolo) prof. Salvo Cardaci

Gli appuntamenti estivi più importanti:

30 luglio –  Festa di Quartiere al Nuovo S. Ignazio con l’apertura al culto della nuova chiesa alla presenza di Sua Eccellenza il Vescovo Salvatore Muratore.

1 agosto – Concerto lirico con il maestro Stancampiano, il tenore Pietro Leanza e il soprano Rosaria Di Stefano.

2 agosto – III Festa dell’Emigrato” a seguire la Sagra dei “Cavateddi”

5 agosto Spettacolo musicale “The Last Group”

6 agosto – Made in Italy Live in concerto

7 agosto – Rassegna culturale e spirituale Fede Arte Territorio (presso il Chiostro Agostiniano) – Esibizione del quintetto d’Archi “Stradevarie” del Teatro Bellini di Catania

8 agosto – Malinconico amico fragile” parole e suoni di Fabrizio De Andrè – Spettacolo musicale

9 agosto - Manuela Villa in concerto

10 agosto - Spettacolo teatrale a cura della “A Liscìa” “Occhio non vede”

11 agosto - Jazz internazionale con la Terni Jazz Orchestra

29 agosto – I “Noriko” in concerto

30 agosto – Musical “Il Sogno di Giuseppe”

Dal 10 al 13 settembre - Festeggiamenti in onore della Madonna del Perpetuo Soccorso

4 ottobre – II Memorial “Enza Spampinato” Gara podistica regionale

Scarica la locandina ufficiale

Regalbuto: i Checkpoint non arrestano la fuga

22 Luglio 2009 charry 20 commenti

E’ da un paio di giorni che Regalbuto appare deserta, vuota. La gente preferisce il mare, la montagna o solo allontanarsi da una città che diventa sempre più ostile e caotica. Da qualche giorno da Piazza Vittorio Veneto non è più possibile transitare per via G. F. Ingrassia, pare per un’ordinanza dell’ultima ora che stravolge completamente le nuove norme sulla sosta appena varate dall’aministrazione: (righe blu, gialle e bianche), una sorta di sudoku che è gia costato ai cittadini centinaia di euro di multe.  Adesso arrivano i Checkpoint, divieti a raffica che stanno penalizzando pesantemente i commercianti, i quali, avevano già preso di buon grado i parcheggi a tempo. Negli anni passati questa limitazione veniva giustamente applicata dal 1 al 15 agosto.

Ma per i commercianti e per i baristi, pare  ci sia pronta una nuova ordinanza “pazza” che imporrebbe a tutti coloro i quali occupano suolo pubblico, l’utilizzo obbligatorio, pena la revoca della concessione,  di tovaglie o simili sui tavoli ai fini del decoro. Sarà vero?

Da non dimenticare che è ancora in vigore l’ordinanza n. 12 / 2009  successivamente modificata che in buona sostanza recita così:

  1. E’ fatto divieto a tutti gli esercizi pubblici, commerciali, circoli privati, laboratori artigianali, operatori alimentari su suolo pubblico (bar, camioncini, pizzerie, ristoranti, supermercati, locali da ballo, palatenda e similari, pub,  disco pub etc..), operanti sul territorio comunale di somministrare o vendere ai minori di anni 18 nell’intero arco delle 24 ore e per 7 giorni alla settimana, bevande di qualsiasi gradazione alcolica;
  2. E’ fatto divieto a tutti gli esercizi pubblici, commerciali, circoli privati, laboratori artigianali, operatori alimentari su suolo pubblico (bar, camioncini, pizzerie, ristoranti, supermercati, locali da ballo, palatenda e similari, pub,  disco pub etc..), operanti sul territorio comunale dalle ore 00:30 fino all’orario di chiusura di somministrare o vendere o far consumare alcolici di qualsiasi gradazione nei propri esercizi.

Se tale ordinanza non verrà abbrogata o comunque rivista in barba ai buoni propositi che gli amministratori avevano messo in campo in occasione del carnevale, è bene che il comitato di San Vito si attrezzi per progammare processioni e giochi pirotecnici prima delle 00,30. Già immagino la faccia dei nostri concittadini che tornano per le vacanze estive quando verranno gentilmente invitati a lasciare il loro tavolo perché si chiude… Non ci voglio credere, anche se per coerenza adesso la giunta non potrebbe tirarsi in dietro. Bevi di meno e Balla di più vale o no anche d’estate?

Mi chiedo come mai non si fa un’ordinanza per garantire la quiete pubblica, specialmente la notte, quando orde di motociclisti scorazzano in barba alle regole che impongono marmitte poco rumorose. Vogliamo parlare degli automobilisti che ci martellano con tribal e house music da far tremare i vetri e quelli più nostalgici che si accontentano ancora della classica canzone pseudo napoletana?

O’  Zappatore