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Archivio per la categoria ‘Video’

Ma in che mani siamo – Lombardo firma senza sapere?

28 Ottobre 2009 charry 7 commenti

“Io non ci capisco niente, chissà quanti decreti firmo senza sapere”

“Chissà quanti decreti di declassificazione del rischio firmo senza sapere, ce ne ho tante di carte”. Sono le parole del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, registrate dall’inchiesta di Francesco Chindemi mandata in onda da Reggio Tv e ripresa dal sito strill.it. Il giorno dei funerali di Stato per le vittime dell’alluvione che ha colpito il messinese il primo ottobre scorso, Lombardo parla con un suo collaboratore, ammettendo di aver firmato permessi per costruire case in zone a rischio. Ecco due stralci della conversazione del governatore:

La trascrizione. “Senta, facciamo una cosa, guardi che io martedì devo riferire. Lei mi prepari cortesemente tutte le carte, poi però mi dovete spiegare, che io non ci capisco niente di questa “declassificazione del rischio finalizzata a costruire”.

E poi racconta: “Sapete cosa ho firmato io? Ho firmato un decreto relativo a una delibera di giunta a seguito di uno studio portatomi, in base al quale ho declassificato il rischio di un’area del comune di Rosolini, dove un consigliere comunale deve farsi la casa. E’ sul letto di un torrente e io ho firmato il decreto per declassificare il rischio. Capite? chissà quanti ne firmo senza sapere, perché c’ho tanto di carte…”

Contattato dallo stesso autore dell’inchiesta, il presidente della Regione, ha risposto soltanto: “E’ una vicenda già nota a cui stiamo già provvedendo”.

Cuffaro querela 4 mila internauti

22 Ottobre 2009 charry 15 commenti

“Offese e minacce su YouTube”

Il senatore Salvatore Cuffaro querela 4 mila utenti YouTube per i commenti al video che riporta il suo intervento nella puntata di Samarcanda del 26 settembre 1991. Durante la trasmissione, Cuffaro attaccò magistrati, conduttori e intervistati per «la volgare aggressione alla migliore dirigenza che la Democrazia cristiana abbia in Sicilia». Il video è stato pubblicato sul sito due anni fa e i commentatori si sono scatenati con epiteti e considerazioni senza filtro sul politico.

La Procura ha aperto una maxi indagine sui commenti diffusi sul web, coordinata dal pm Fabio Bonaccorso, che impegnerà numerosi poliziotti della Postale di tutta Italia solo per identificare dai nickname i commentatori denunciati. Le ipotesi di reato sono diffamazione e minacce. Il sostituto procuratore dovrà anche chiedere una rogatoria internazionale: YouTube è un sito californiano e alcuni utenti Internet sono italiani ma residenti all´estero. I legali del senatore sono arrivati il 5 ottobre in Procura con il malloppo di commenti stampati da Internet.

Il video della puntata, che si è svolta in collegamento con il Maurizio Costanzo Show, è stato pubblicato su YouTube il 14 gennaio del 2007. I commenti al video, sino a ieri, erano 4.609 e a visualizzarlo sono stati 970 mila utenti. In molti messaggi si augura la morte a Cuffaro, si fa riferimento alle sue presunte amicizie mafiose. C´è anche chi gli dà un consiglio: di prendere in considerazione l´ipotesi del suicidio.

Cuffaro intervenne dalla platea durante la puntata speciale della trasmissione televisiva Samarcanda condotta da Michele Santoro in collegamento con il Maurizio Costanzo Show e dedicata alla commemorazione dell´imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia pochi giorni prima: il 29 agosto. In quell´occasione, Cuffaro – presente tra il pubblico – si scagliò con veemenza contro conduttori ed intervistati, sostenendo come le iniziative portate avanti da un certo tipo di «giornalismo mafioso» fossero lesive della dignità della Sicilia. «Stasera – esordì l´ex governatore della Sicilia – si sono dette buffonate». Cuffaro, all´epoca, era da poco divenuto deputato per la lista Dc del collegio di Palermo all´Ars. Tra gli ospiti di Costanzo c´era anche Giovanni Falcone, che mostrò di non conoscere chi fosse Cuffaro.

La denuncia apre anche un cospicuo capitolo di spese: dalle ricerche ai viaggi per le notifiche.

di Romina Marceca -  Palermo Repubblica.it

Brachino il Lecchino e Nosfigato il Vampirla

17 Ottobre 2009 charry 7 commenti

DEDICATO AL DIGNITOSO SILENZIO DEL GIUDICE MESIANO, VITTIMA DEL KILLERAGGIO MEDIATICO  MESSO IN CAMPO DAI SICARI DI BERLUSCONI, ALIAS BRACHINO IL LECCHINO E NOSFIGATO SALLUSTI IL VAMPIRLA.

Regalbuto: Quando i sassi si raccontano

10 Ottobre 2009 charry 7 commenti

…quello squarcio di paese mi è caro più di ogni altra cosa…quando penso a Regalbuto, la mia mente vede quella parte perchè è lì che vado quando esco…su quei sassi sono cresciuta…

Lodo Alfano: ecco come reagisce la rete

7 Ottobre 2009 charry 21 commenti

LA COSTITUZIONE C’E'!!!